Tre giorni di spettacoli, formazione e improvvisazione teatrale diffusa tra vicoli, piazze e scorci storici. Si è chiusa con un bilancio positivo la prima edizione di BEYOND – Sermoneta Impro Festival, andata in scena dall’11 al 13 settembre.
Il borgo medievale si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, con spettacoli costruiti direttamente sul posto e modellati sulle suggestioni offerte da Sermoneta e dal pubblico.
Quarantacinque improvvisatori da tutta Italia
Il festival è stato ideato dalla Compagnia Appiccicaticci e prodotto da Nova Urbs APS e Maia Compagnia Teatrale, con il patrocinio morale della Città di Sermoneta.
Alla prima edizione hanno partecipato 45 attori di improvvisazione provenienti da tutta Italia, affiancati da professionisti e formatori di livello nazionale e internazionale.
Storti: «Un’esperienza unica e indimenticabile»
Al termine della manifestazione il direttore artistico Tiziano Storti ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
«Un ringraziamento sentito va all’amministrazione comunale di Sermoneta, al Sindaco Giuseppina Giovannoli e al Presidente del Consiglio Comunale con delega alla Cultura Pierluigi Torelli, per aver creduto nel progetto e aver reso possibile, con il loro sostegno, questa magnifica edizione e alla collaborazione del Presidente dell’APS Centro Anziani Dante De Santis».
Storti ha poi esteso il ringraziamento a docenti, organizzazione e partecipanti:
«Un grazie di cuore va inoltre ai docenti, all’organizzazione e a tutti i partecipanti, che con entusiasmo e dedizione hanno reso BEYOND un’esperienza unica e indimenticabile».
Spettacoli creati sul momento
La caratteristica centrale della manifestazione è stata proprio la totale improvvisazione.
Ogni spettacolo, dal BEYOND Pro Show iniziale ai Site Specific Show diffusi nel borgo, è nato sul momento a partire dalle suggestioni offerte dai luoghi e dagli spettatori.
Un esempio è stato “City Life”, andato in scena venerdì 11 settembre sul Belvedere di Sermoneta. Insegne, dettagli architettonici, volti incontrati nei vicoli e frammenti di conversazione sono diventati materiale per costruire storie irripetibili davanti al pubblico.
Teatro diffuso tra Loggia dei Mercanti e Giardino degli Aranci
Sabato 12 settembre il festival si è spostato in diversi punti del centro storico.
Gli allievi hanno portato in scena il lavoro svolto durante i laboratori tra Loggia dei Mercanti, Largo dei Caduti di Nassiriya, Giardino degli Aranci e chiesa di San Michele Arcangelo, trasformando ogni luogo in uno spazio teatrale.
La giornata si è poi conclusa al Giardino degli Aranci con il Late Night Show “Piccole Improvvisazioni coniugali”.
Un festival che guarda già alla prossima edizione
Domenica 13 settembre, dopo i workshop avanzati dedicati agli improvvisatori più esperti, la cerimonia conclusiva ha chiuso una tre giorni che ha unito formazione, spettacolo dal vivo e valorizzazione del territorio.
L’obiettivo degli organizzatori è ora trasformare BEYOND in un appuntamento stabile nel panorama nazionale dell’improvvisazione teatrale.
La prima edizione, secondo il bilancio tracciato dall’organizzazione, ha mostrato come il dialogo tra cultura, architettura e storia possa diventare anche uno strumento di attrattività turistica, visibilità e crescita per il territorio. Sermoneta guarda già alla prossima edizione.
