Si è riunito nei giorni scorsi il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini di Sermoneta, progetto promosso dall’amministrazione comunale con il coinvolgimento dei consiglieri Roberto Paolo Calvani (Politiche giovanili) e Stefania Iacovacci (Pubblica istruzione).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani e la referente Alessandra Cacciotti.
Un organismo di partecipazione
Il Consiglio è composto da 16 bambine e bambini delle classi IV e V delle scuole primarie, nominati tramite sorteggio secondo il regolamento comunale.
Un organismo consultivo che rappresenta una “voce privilegiata” dell’infanzia, capace di offrire uno sguardo diretto e concreto sulle esigenze dei più piccoli.
I libri per educazione civica
Nel corso della seduta, i giovani consiglieri hanno ricevuto alcuni volumi dedicati all’educazione civica e alla conoscenza delle istituzioni, tra cui: “Il piccolo libro della Costituzione”, “Missione Democrazia”, “Le elezioni degli animali” e “La politica raccontata ai ragazzi”.
I testi sono stati acquistati grazie a un contributo della Regione Lazio, ottenuto dal Comune per sostenere le attività del Consiglio.
Le proposte dei ragazzi
Durante l’incontro si è sviluppato un confronto partecipato e propositivo sui progetti da realizzare nei prossimi mesi.
Tra le idee emerse: iniziative per la tutela dell’ambiente, la cura degli spazi pubblici, attività dedicate alle famiglie e momenti di aggregazione per la comunità.
Una palestra di democrazia
“Il Consiglio delle bambine e dei bambini si conferma così un’importante palestra di democrazia, uno spazio di ascolto e di crescita in cui le nuove generazioni possono sperimentare il valore della partecipazione, del confronto e della responsabilità, contribuendo in modo attivo al futuro della comunità di Sermoneta”, hanno spiegato Calvani e Iacovacci.
