La sicurezza nelle scuole torna al centro dell’agenda istituzionale. Nella mattinata di giovedì, in Prefettura a Latina, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulle misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, anche alla luce delle recenti direttive emanate dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti della Provincia e del Comune di Latina, i vertici delle Forze di Polizia e la direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale. L’obiettivo condiviso è stato quello di definire una strategia coordinata e stabile, capace di tutelare il diritto allo studio in un contesto di piena sicurezza e di prevenire episodi di violenza e comportamenti a rischio tra i giovani.
Durante l’incontro è stato effettuato un primo monitoraggio della situazione nelle scuole della provincia. L’analisi ha restituito un quadro complessivamente rassicurante: non sono emersi episodi di violenza, uso di armi o situazioni critiche all’interno o nelle immediate vicinanze degli istituti. Resta però alta l’attenzione su possibili fenomeni di disagio giovanile, consumo di sostanze stupefacenti e spaccio.
Per questo motivo è stata sottolineata l’importanza di mantenere un dialogo costante tra dirigenti scolastici e forze dell’ordine, garantendo un flusso informativo rapido e diretto in caso di segnali che potrebbero degenerare in problemi di ordine pubblico.
Accanto ai controlli, spazio anche alla prevenzione culturale. Sono in programma incontri formativi nelle scuole su bullismo, cyberbullismo e violenza di genere, rivolti non solo agli studenti ma anche alle famiglie. Previsti inoltre tavoli tecnici in Questura con i dirigenti scolastici per condividere procedure e rafforzare la gestione delle segnalazioni.
Sul fronte operativo, è stato disposto un rafforzamento dei servizi di controllo nelle aree adiacenti agli istituti, anche con il coinvolgimento della Polizia locale. Gli enti proprietari degli edifici scolastici sono stati infine invitati a verificare la presenza di sistemi di videosorveglianza e a promuoverne l’installazione o il potenziamento, come ulteriore strumento di prevenzione. Un’azione corale che punta a intervenire prima che i problemi esplodano, mettendo al centro sicurezza, legalità e benessere degli studenti.
