Una giornata in cui la luce è diventata linguaggio comune tra scienza, arte e creatività. Il Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina ha ospitato venerdì scorso la nona edizione della Giornata Internazionale della Luce (IDL 2026), appuntamento promosso dal professor Enzo Bonacci insieme al Club per l’UNESCO di Latina.
Tema scelto per quest’anno: “Light for a sustainable future”, un filo conduttore che ha accompagnato studenti, docenti e ospiti tra esperimenti scientifici, performance artistiche e riflessioni sul rapporto tra innovazione e sostenibilità.
La luce come ponte tra scienza e creatività
L’iniziativa, trasmessa anche in streaming grazie al supporto tecnico dell’istituto, si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Anna Rita Leone, che ha sottolineato l’importanza di eventi capaci di avvicinare i ragazzi alle discipline STEAM attraverso linguaggi contemporanei e coinvolgenti.
Il presidente del Club per l’UNESCO di Latina, Mauro Macale, ha invece ricordato il valore simbolico della manifestazione e della storica locandina dell’evento, caratterizzata dai “tre soli”, metafora di formazione, creatività e diritti della persona.
Presente anche l’assessore comunale all’Istruzione Federica Censi, che ha evidenziato il significato della luce come simbolo di crescita culturale, innovazione e sviluppo sostenibile.
Esperimenti dal vivo e tecnologia
La prima parte della giornata è stata dedicata agli approfondimenti scientifici, con interventi sul rapporto tra fisica, tecnologia e arte.
Si è parlato dell’evoluzione delle teorie sulla luce, delle ricadute culturali delle grandi scoperte scientifiche e delle applicazioni della termografia e della radiazione infrarossa.
Gli studenti hanno assistito anche a dimostrazioni pratiche ed esperimenti dal vivo, che hanno trasformato concetti complessi in esperienze concrete e coinvolgenti.
Danza e musica per raccontare la luce
Nella seconda parte dell’evento il linguaggio scientifico ha lasciato spazio alla performance artistica.
Le allieve della Scuola Modulo Latina APS hanno portato in scena una coreografia ispirata al dualismo onda-corpuscolo della luce, fondendo movimento, emozione e suggestioni visive.
A chiudere la giornata è stata l’esibizione del gruppo Music Art Jam del liceo, con studenti e docenti protagonisti di un percorso musicale tra brani classici e contemporanei.
L’omaggio finale del professor Bonacci
L’atmosfera conclusiva è stata particolarmente intensa, tra applausi, saluti e momenti simbolici condivisi con ex studenti, colleghi e ospiti.
Proprio il professor Enzo Bonacci, anima storica dell’iniziativa, ha sintetizzato lo spirito della giornata con una frase che ha colpito il pubblico presente: il vero “Paese delle Meraviglie” è il Liceo Artistico di Latina.
