Home Cronaca Scandalo corruzione a Cisterna: sospeso il consigliere Renio Monti dopo i domiciliari

Scandalo corruzione a Cisterna: sospeso il consigliere Renio Monti dopo i domiciliari

Il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella firma il provvedimento in seguito all’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina

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Nuovo sviluppo nell’inchiesta per corruzione che coinvolge il Comune di Cisterna di Latina.

Oggi il prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, ha disposto la sospensione dalla carica di consigliere comunale di Renio Monti, in seguito all’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina che ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La sospensione dopo la misura cautelare

Il provvedimento prefettizio arriva a seguito della decisione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, che ha disposto i domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta corruzione.

La sospensione dalla carica è un atto conseguente alla misura restrittiva, previsto dalla normativa nei confronti degli amministratori locali sottoposti a provvedimenti cautelari.

Un passaggio che incide sugli equilibri politici

La decisione si inserisce nel quadro dello scandalo corruzione a Cisterna di Latina, che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito politico e istituzionale in città.

La sospensione di Monti rappresenta un passaggio formale ma significativo sul piano amministrativo e politico, in un momento già segnato da tensioni e richieste di chiarimenti all’interno del Consiglio comunale.

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