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“Sapori di Mare è ormai un pezzo dell’identità di Sperlonga” l’intervista all’ideatore Leone Armando La Rocca

Dalla partecipazione del pubblico al successo dello spettacolo di Luca Ward, fino agli obiettivi per il futuro e alla prossima edizione

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È calato il sipario su un’altra edizione di “Sapori di Mare e di Terra Pontina”, la manifestazione che saluta l’inizio dell’estate a Sperlonga e che ormai da anni è anche uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico locale e dai turisti di fine giugno. L’edizione del 2026 sembra essere riuscita ad alzare ancora una volta l’asticella ma, parlando con il presidente di Sperlonga Turismo, sembra che non è mai il tempo di accontentarsi. Per questo abbiamo raccolto alcune battute a margine dell’evento proprio con l’ideatore Leone Armando La Rocca

  • Presidente La Rocca, si chiude un’altra edizione di Sapori di Mare. Qual è il primo bilancio?

«Il bilancio è estremamente positivo. Ogni anno ci mettiamo alla prova cercando di alzare l’asticella e anche questa volta abbiamo ricevuto una risposta straordinaria. Abbiamo visto piazze piene, tanti turisti ma anche moltissimi cittadini del territorio che hanno scelto di vivere Sperlonga in quattro giornate dedicate al mare, alla cultura e alle nostre tradizioni. È la soddisfazione più grande per chi organizza un evento così complesso.»

  • Sapori di Mare è una manifestazione che accompagna ormai da oltre vent’anni l’estate sperlongana. Qual è il segreto della sua longevità?

«Credo sia la capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Quando questa manifestazione è nata, l’obiettivo era raccontare la cultura marinara e valorizzare il pesce azzurro e le eccellenze del territorio. Oggi continuiamo a farlo, ma aggiungendo ogni anno nuovi contenuti culturali, spettacoli, incontri con autori, momenti dedicati alla promozione del territorio. È questa evoluzione che ci ha permesso di arrivare fino a oggi mantenendo vivo l’interesse del pubblico. Oggi pensiamo a un possibile cambio di format. Ma che Sapori di Mare sia una certezza dell’estate sperlongana mi sembra una cosa scontata.»

  • Tra gli appuntamenti più attesi c’era lo spettacolo di Luca Ward.

«Sicuramente è stato uno dei momenti simbolo dell’edizione 2026. Avere un artista del suo calibro nella nostra manifestazione è stato motivo di orgoglio. Ha regalato al pubblico una serata intensa, elegante e coinvolgente. Piazza Fontana gremita è stata la fotografia più bella della manifestazione. Significa che la scelta di affiancare alla tradizione marinara eventi culturali di qualità è quella giusta. E poi Luca è amico di Sperlonga da sempre, era giusto regalargli e regalarci, questo primo spettacolo insieme in una piazza e una manifestazione simbolo»

  • Negli anni Sapori di Mare sembra aver assunto un ruolo che va oltre quello di semplice festa enogastronomica, o sbaglio?

«Assolutamente. Oggi è un contenitore culturale che racconta Sperlonga e il mare sotto tanti punti di vista. Certo, il pesce, la gastronomia restano il cuore dell’evento, ma attorno a questo abbiamo costruito un programma che valorizza libri, musica, teatro, turismo e identità locale. È un modo diverso di promuovere il territorio e credo che il pubblico lo abbia compreso.»

  • Qual è l’obiettivo per il futuro?

«Non vogliamo accontentarci. Ogni edizione deve lasciare qualcosa in più rispetto alla precedente. L’obiettivo è continuare a crescere, coinvolgere ospiti sempre più autorevoli e rafforzare il legame con le imprese locali, le associazioni e tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Sapori di Mare appartiene a Sperlonga e ai suoi cittadini, ma negli anni è diventata anche un appuntamento riconosciuto ben oltre i confini del nostro territorio.»

  • Un ringraziamento finale?

«A tutti. Agli operatori, agli espositori, alle istituzioni che ci sostengono e soprattutto al pubblico. Senza l’affetto delle migliaia di persone che ogni anno scelgono di vivere Sapori di Mare, questa manifestazione non avrebbe raggiunto oltre vent’anni di storia. È questo entusiasmo che ci spinge a rimetterci subito al lavoro per l’edizione 2027. Ma permettetemi anche di ringraziare l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini e il presidente dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio Massimiliano Raffa per aver emesso il bando a cui noi abbiamo partecipato. Senza il sostegno anche solo di uno solo di questi attori, Sapori di Mare quest’anno non sarebbe stata la manifestazione che tutti hanno apprezzato.»

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