Home Attualità Sanità territoriale, confronto pubblico a Priverno sulla Casa di Comunità

Sanità territoriale, confronto pubblico a Priverno sulla Casa di Comunità

Sala gremita all’incontro di FdI dedicato al rafforzamento dei servizi sanitari e al ruolo strategico della struttura per i Monti Lepini

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Sala gremita a Priverno per l’incontro pubblico promosso da Fratelli d’Italia e dedicato alla sanità territoriale, svoltosi nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. Al centro del dibattito il rafforzamento dei servizi sanitari e il ruolo strategico della Casa di Comunità di Priverno, considerata un punto di riferimento non solo per la città ma anche per i comuni limitrofi.

L’apertura dei lavori e il tema degli investimenti

Ad aprire l’incontro è stato il coordinatore comunale Luciano Palleschi, che ha evidenziato come gli investimenti sulla Casa di Comunità rappresentino un risultato significativo, capace di ampliare l’offerta sanitaria e di rafforzare la sanità di prossimità. Secondo quanto illustrato, si tratterebbe di un primo traguardo di un percorso più ampio, volto a rendere il territorio sempre più centrale nelle politiche sanitarie regionali.

Il percorso amministrativo illustrato in consiglio comunale

Nel corso del dibattito, Antonio Di Giorgio, capogruppo in consiglio comunale, ha ripercorso il percorso amministrativo che ha condotto alla realizzazione della Casa della Salute, soffermandosi sulle scelte compiute nel tempo e sulle responsabilità attribuite alle precedenti gestioni regionali, respingendo letture che attribuirebbero impropriamente i meriti ad altri livelli politici.

Il ruolo della Regione e della ASL di Latina

La consigliera regionale Emanuela Zappone ha sottolineato come i risultati ottenuti siano legati anche alla sinergia con la ASL di Latina e a una scelta orientata alla sanità territoriale, ritenuta particolarmente rilevante per anziani e persone con difficoltà di spostamento. Nel suo intervento ha inoltre fatto riferimento ai dati sulle nuove assunzioni, collegandoli al potenziamento dei servizi.

Nuovi sviluppi per la Casa di Comunità

Il presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lazio Vittorio Sambucci ha evidenziato come gli impegni assunti in passato abbiano trovato attuazione concreta, annunciando anche la realizzazione di una terza ala della Casa di Comunità, resa possibile dal sostegno della Regione Lazio, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente i servizi disponibili.

L’azione regionale sul riequilibrio dei servizi sanitari

Ampio spazio è stato dedicato all’azione della Regione Lazio. L’assessore al Bilancio Giancarlo Righini ha parlato di un percorso di riequilibrio nell’erogazione dei servizi sanitari tra Roma e le altre province, ringraziando la direzione della ASL per l’attività di ascolto dei territori e di analisi dei fabbisogni. Secondo l’assessore, il risanamento dei conti regionali avrebbe consentito di liberare risorse da reinvestire in edilizia sanitaria, nuove strutture e tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza e ridurre le liste d’attesa.

Calandrini: sanità territoriale e filiera istituzionale

Nel suo intervento conclusivo, il senatore Nicola Calandrini ha posto l’accento sul cambio di passo nella gestione istituzionale e sull’importanza della sanità territoriale. Ha richiamato l’incremento del Fondo Sanitario Nazionale, sottolineando come le risorse aggiuntive si riflettano anche sui territori. Calandrini ha inoltre ringraziato la direttrice generale della ASL di Latina Sabrina Cenciarelli per il lavoro svolto in sinergia con la Regione, collegando gli investimenti alla trasformazione della Casa della Salute di Priverno in Casa di Comunità Spoke, a servizio anche dei comuni di Sonnino, Prossedi, Roccagorga e Maenza. Nel suo intervento ha infine fatto riferimento ad altri potenziamenti previsti sul territorio dei Monti Lepini, con l’obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e ridurre la pressione sugli ospedali.

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