La rete dell’emergenza-urgenza del Lazio compie un nuovo passo avanti. All’ospedale Sandro Pertini di Roma è stato inaugurato il nuovo reparto di Medicina d’Urgenza, una struttura destinata a incrementare la capacità di risposta ai pazienti con patologie acute e che rappresenta uno dei tasselli del percorso di rafforzamento della sanità regionale.
Il nuovo reparto dispone di 20 posti letto di terapia sub-intensiva, pensati per accogliere pazienti che necessitano di monitoraggio costante, assistenza ad alta intensità e supporto ventilatorio non invasivo. L’intervento, realizzato grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha interessato la completa riqualificazione degli spazi, oggi dotati di tecnologie di ultima generazione, postazioni di controllo centralizzate e impianti progettati per garantire elevati standard assistenziali.
Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale della ASL Roma 2, Francesco Amato, e il presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti.
«Con questa apertura completiamo una parte importante della programmazione della rete ospedaliera regionale», ha spiegato il direttore generale della ASL Roma 2, Francesco Amato. «Il Pertini consolida il proprio ruolo nella gestione delle acuzie e rafforza la rete dell’emergenza-urgenza. Dopo gli investimenti sulla sanità territoriale, la sfida è integrare sempre di più ospedale, servizi territoriali e assistenza domiciliare in un unico percorso di presa in carico del paziente».
Oltre al nuovo reparto è stata presentata anche la palazzina destinata a ospitare il futuro polo formativo della ASL Roma 2, anch’essa interessata da lavori di riqualificazione e adeguamento antisismico finanziati dal PNRR. Un ulteriore investimento che si inserisce nel più ampio programma con cui la Regione Lazio punta a modernizzare le proprie strutture sanitarie e a rendere più efficiente la risposta ai bisogni di salute dei cittadini.
