Home Attualità Sanità e terzo settore, tutte le incompiute di Aprilia

Sanità e terzo settore, tutte le incompiute di Aprilia

La presentazione del Comitato del Terzo Settore riaccende l'attenzione della politica verso i temi che riguardano la collettività

- Pubblicità -
- Pubblicità -

La conferenza stampa di presentazione del Comitato Terzo Settore Rete di Aprilia, organismo nato per coordinare le realtà associative impegnate in ambito sociale, sanitario e civico del territorio, ha visto la presenza e partecipazione di molte forze politiche, invitate dagli organizzatori dell’evento.

Tra queste forze era presente anche l’UDC, che ha trovato l’occasione per condividere alcune impressioni, doverose “in un momento di confronto dedicato a temi che incidono direttamente sulla qualità della vita della nostra comunità”, ha detto Pietro Fazio, coordinatore cittadino del partito.

Il percorso nato dalla collaborazione tra le associazioni ed orientato a rafforzare il dialogo con le Istituzioni in una fase particolarmente delicata per la città, ha fatto emergere criticità significative sul piano sociale e sanitario che richiedono programmazione, continuità e capacità di coordinamento, superando interventi frammentati o occasionali.

Una situazione che le forze politiche conoscono, o dovrebbero conoscere, e che – a quanto pare – non sono mai state tra le priorità di chi ha governato ad Aprilia se la reazione, ogniqualvolta se ne parla, è di stupore. Peggio ancora quando si punta il dito contro una parte politica piuttosto che verso quella opposta, come se fino a ieri non ci si fosse accontentati delle briciole e tutto ad un tratto ci si fosse accorti che a volte capita anche di aver fame.


“Il Terzo Settore rappresenta una componente essenziale della rete di tutela sociale del territorio. Per questo – scrive Fazio – riteniamo importante che il confronto con le forze politiche possa diventare stabile e strutturato, coinvolgendo in modo responsabile tutte le realtà istituzionali e politiche della città. Su questioni così rilevanti per la comunità è fondamentale favorire la più ampia partecipazione istituzionale e politica, nell’interesse generale e con pieno senso di responsabilità”.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il tema della necessità di strumenti permanenti di monitoraggio dell’ambiente e della salute pubblica, argomenti che sono stati negli anni proposti da diverse associazioni ambientaliste ma che non hanno mai costituito davvero un argomento di programma di governo.

“Aprilia esprime da tempo attenzione e disponibilità al dialogo. L’obiettivo non è attribuire primati o rivendicare iniziative – commenta Fazio – ma contribuire alla costruzione di un metodo condiviso, nella convinzione che ambiente e salute rappresentino beni comuni che non possono e non devono avere colore politico”.

Anche il segretario del PD, Davide Zingaretti, ha affidato alla sua pagina sociale un commento sulla presentazione del Comitato: “E’ stato un momento di ascolto e confronto sui temi del welfare e della coesione sociale, riaffermando il ruolo del Terzo Settore come interlocutore attivo e responsabile al servizio della comunità. Proprio per questo credo fortemente che sarà compito della politica riconoscere e valorizzare questo spazio di coordinamento, coinvolgendolo fin da subito e in futuro nella programmazione delle politiche sociali. Solo attraverso un confronto stabile e strutturato sarà possibile costruire interventi realmente condivisi, concreti e puntuali, capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio”.

- Pubblicità -
Exit mobile version