Riparte il percorso di alta formazione promosso dalla Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro, nell’ambito del ciclo “Volontari e famiglie in rete per la salute mentale – XIX edizione”. Il secondo modulo, dal titolo “Salute Mentale tra Evoluzione e Sfide”, sarà dedicato al tema “Adolescenza tra sogni e rischi”, con un calendario di incontri pensati per approfondire le sfide evolutive dei più giovani e rafforzare strumenti e competenze di intervento.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 7 maggio 2026, dalle ore 17.30 alle 19.30, in presenza a Roma (Via Ostiense 106) e in streaming online, e sarà dedicato al tema: “Costruire reti di cura: il lavoro integrato nelle Case della Comunità”. Interverranno Roberto Morello, direttore del Distretto sanitario X Municipio, Gianluca Pesce, medico di Medicina generale, e Maura Benedetti, psicologa clinica e psicoterapeuta, docente presso l’Università LUMSA.
“Abbiamo scelto di partire da un argomento di grande attualità: le Case di Comunità, che rappresentano una vera e propria sfida per il sistema sociosanitario del nostro Paese. L’obiettivo della lezione è quello di spiegare ai cittadini cosa sono le Case di Comunità e quali servizi si possono trovare all’interno dei nuovi centri che stanno aprendo in ogni quartiere di Roma. Le Case di Comunità, per diffusione capillare e vocazione, potrebbero rappresentare davvero un’opportunità preziosa per una sanità più vicina ai bisogni delle persone. La salute non è solo assenza di malattia, la salute è consapevolezza che c’è qualcuno che si prende cura di te e dei tuoi problemi. La presenza di medici e di professionisti all’interno delle nuove strutture vuole garantire ai pazienti e alle loro famiglie una presenza stabile sette giorni su sette, che sostiene il loro percorso di cura e non li costringe a recarsi in ospedale, se non in caso di emergenza. L’auspicio è che anche per la salute mentale, tema così caro alla nostra Fondazione, possa trovare nel loro interno il giusto spazio”, dichiara Luigina Di Liegro, Segretaria Generale della Fondazione Don Luigi Di Liegro.
Il corso, rivolto a professionisti sanitari, educatori, caregiver, volontari e famiglie, propone un approccio integrato tra neuroscienze e scienze umane, con l’obiettivo di costruire reti di supporto efficaci e modelli di presa in carico condivisi. Il ciclo proseguirà per tutto il mese di maggio con altri tre incontri: il 14 maggio sul supporto alla genitorialità, il 21 maggio sul training delle abilità sociali come strumento di inclusione e il 28 maggio sulla prevenzione delle dipendenze e le strategie educative rivolte agli adolescenti.
“Gli altri incontri includono tematiche a noi care di cui quotidianamente ci occupiamo: dalla genitorialità alle dipendenze, passando per l’adolescenza, una fase complessa, attraversata da grandi potenzialità ma anche da fragilità crescenti. La salute mentale è un’emergenza, per questo è fondamentale mettere in connessione competenze diverse – sanitarie, educative e sociali – e promuovere un approccio che non lasci sole le famiglie e in particolare i giovani ad affrontare lo stigma che continua a portarsi dietro”.
