A pochi giorni dall’avvio della stagione estiva, il litorale appare ancora senza una regia chiara. A sollevare il caso sono Giancarlo Massimi, Simone Brina e Luca Mignacca, che parlano apertamente di gestione “confusa e incompleta”.
Tra i principali punti critici c’è il servizio di assistenza ai bagnanti, con gare non ancora definite e una riduzione delle postazioni rispetto agli anni precedenti. “Si continua a rinviare – evidenziano – mentre la stagione è ormai alle porte”.
Sotto osservazione anche la vicenda dei chioschi: la scelta di annullare le concessioni esistenti senza aver predisposto un nuovo bando rischia, secondo i firmatari, di lasciare ampie aree senza servizi.
A pesare sono anche i problemi strutturali: traffico, mancanza di un piano viario e incognite sul trasporto pubblico, aggravate dai tagli alle risorse. “Il rischio è quello di ripetere i disservizi già visti in passato”, avvertono.
Infine, il tema delle concessioni e delle gare resta aperto, così come quello del piano degli arenili. “Senza atti chiari e tempestivi – concludono – si rischia di arrivare all’estate senza soluzioni, con conseguenze per cittadini e operatori”.
