Home Cronaca Sabaudia, Coppa del Mondo di canottaggio: nuova grana fiscale sul Comitato MMXX

Sabaudia, Coppa del Mondo di canottaggio: nuova grana fiscale sul Comitato MMXX

Accertamento dell’Agenzia delle Entrate: oltre 150mila euro per irregolarità IVA, il Comune annuncia azioni per individuare le responsabilità

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A Sabaudia si riapre il capitolo legato alla Coppa del Mondo di Canottaggio del 2021, evento ospitato sul Lago di Paola e già finito al centro di polemiche negli anni scorsi.

Al centro della vicenda torna il Comitato Sabaudia MMXX, organismo costituito per la gestione dell’appuntamento sportivo, ma oggi sotto la lente per questioni di natura fiscale.

L’accertamento dell’Agenzia delle Entrate

Negli ultimi giorni l’Agenzia delle Entrate ha notificato un atto di accertamento al commissario liquidatore del Comitato, coinvolgendo anche il Comune di Sabaudia e la Provincia di Latina.

Secondo quanto emerso, sarebbero state riscontrate irregolarità nella gestione dell’IVA, in particolare per la mancata distinzione tra attività istituzionali e attività commerciali.

Una situazione che espone gli enti a una richiesta economica superiore ai 150mila euro.

Un costo che si aggiunge a quello già sostenuto

La vicenda si inserisce in un quadro già oneroso per le casse comunali. Per l’organizzazione dell’evento, infatti, il Comune aveva già trasferito al Comitato oltre 1 milione e 800 mila euro.

Ora, a quella cifra, si aggiunge l’importo derivante dall’accertamento fiscale, che l’ente si troverebbe a dover anticipare per evitare conseguenze più gravi.

“No a costi scaricati sulla collettività”

Dall’amministrazione arriva una posizione netta: l’eventuale esborso non potrà tradursi in una deresponsabilizzazione.

Si parla apertamente di errori gestionali, omissioni di vigilanza e irregolarità, ritenuti inaccettabili se dovessero ricadere, anche solo temporaneamente, sull’intera comunità.

Azioni per accertare le responsabilità

Il Comune ha annunciato di essersi già attivato per intraprendere tutte le iniziative necessarie a chiarire la vicenda.

L’obiettivo è individuare le responsabilità e procedere, se del caso, a una rivalsa patrimoniale nei confronti degli organi di governo e di controllo coinvolti nella gestione del Comitato.

Una vicenda che, a distanza di anni dall’evento sportivo, resta dunque ancora aperta e con possibili sviluppi sul piano amministrativo e contabile.

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