Sabaudia apre le porte all’Europa e accoglie venti studenti provenienti dall’isola greca di Leros, protagonisti di una settimana di visita studio all’insegna della scoperta e della condivisione.
Un’esperienza immersiva che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino una città unica, sospesa tra storia, architettura razionalista e paesaggi naturali.
Tra dune, lago e identità urbana
Durante il soggiorno, gli studenti hanno attraversato i luoghi simbolo della città: dalle dune costiere al lago, fino alle linee essenziali dell’architettura che caratterizza Sabaudia.
Un percorso che ha offerto loro una lettura concreta della città, nata oltre novant’anni fa e profondamente legata al proprio contesto storico e territoriale.
Un legame che si rafforza
La visita si inserisce nel quadro del patto di amicizia tra Sabaudia e Leros, che trova proprio negli scambi culturali una delle sue espressioni più significative.
Un rapporto costruito su curiosità reciproca e condivisione, capace di trasformarsi in esperienza concreta per le nuove generazioni.
L’accoglienza in Comune
Questa mattina gli studenti sono stati ricevuti in aula consiliare dal sindaco Alberto Mosca, che ha rivolto loro un saluto ufficiale consegnando il gagliardetto della città.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il valore degli scambi culturali nel creare ponti duraturi tra comunità diverse.
Un’esperienza che lascia il segno
La settimana vissuta a Sabaudia ha rappresentato molto più di una semplice visita: un’occasione di crescita, confronto e scoperta.
Il legame tra le due comunità esce rafforzato grazie agli sguardi e alle esperienze dei giovani protagonisti, che hanno vissuto e apprezzato le bellezze del territorio.
