Home Politica Rottamazione tributi locali, Calandrini: “I Comuni potranno aderire”

Rottamazione tributi locali, Calandrini: “I Comuni potranno aderire”

Nel decreto fiscale la possibilità di sanare cartelle su Imu, Tari e imposta di soggiorno

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“I Comuni potranno finalmente aderire alla rottamazione per i tributi locali”. È quanto sottolinea il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, commentando l’approvazione dell’articolo 10-quinquies all’interno del decreto fiscale.

La novità nel decreto fiscale

Secondo quanto spiegato dal parlamentare pontino, la nuova norma consentirà a Comuni e Regioni di decidere autonomamente se applicare la rottamazione delle sanzioni e degli interessi relativi ai propri crediti affidati agli agenti della riscossione tra il 2000 e il 2023.

La misura riguarderà tributi locali come Imu, Tari, imposta di soggiorno e altre entrate territoriali.

“Si tratta di una norma importante – ha dichiarato Calandrini – perché consente agli enti territoriali, nell’ambito della loro autonomia, di poter decidere di rottamare carichi che riguardano tributi locali”.

“Una soluzione attesa da enti e cittadini”

Calandrini ha ricordato come il tema fosse già emerso durante la discussione della legge di Bilancio dello scorso dicembre, senza però trovare allora una soluzione normativa definitiva.

“Con questo intervento colmiamo un vuoto con una misura chiara e concreta”, ha spiegato il senatore di Fratelli d’Italia.

Riduzione del contenzioso e recupero risorse

Secondo il presidente della Commissione Bilancio, la norma avrà un doppio effetto: da una parte permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate, dall’altra consentirà agli enti locali di recuperare risorse e migliorare la capacità di riscossione.

“La misura – ha aggiunto – permetterà agli enti territoriali di ridurre il contenzioso e recuperare risorse preziose”.

Ora le delibere dei Comuni

Il prossimo passaggio sarà quello dell’attuazione concreta da parte degli enti locali.

“L’obiettivo delle prossime settimane – conclude Calandrini – sarà accompagnare Comuni e territori nell’adozione delle delibere necessarie per rendere operativa questa opportunità”.

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