La Polizia di Stato prosegue le attività di contrasto alla violenza in ambito sportivo, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni calcistiche e la sicurezza pubblica.
In questo contesto, il Questore della Provincia di Latina ha emesso un D.A.SPO. (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive) nei confronti di un uomo, classe 1991, residente in provincia.
I fatti durante la partita a Roccagorga
Il provvedimento nasce da accertamenti condotti dall’Arma dei Carabinieri, relativi a quanto accaduto il 12 aprile 2026 presso il campo sportivo di Roccagorga, durante l’incontro tra ASD Roccagorga e ASD SS Cosma e Damiano.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, all’epoca dei fatti calciatore della squadra ospite, dopo essere stato espulso dal direttore di gara si sarebbe recato negli spogliatoi per poi rientrare in campo impugnando un coltello multiuso.
Comportamento intimidatorio e allarme tra i presenti
Il soggetto avrebbe mostrato l’oggetto in modo intimidatorio nei confronti della tifoseria avversaria, generando grave allarme e turbativa dell’ordine pubblico.
Per questa condotta è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto abusivo di armi, con contestuale sequestro del coltello.
Divieto di accesso agli stadi per due anni
Alla luce della gravità dei fatti, il Questore ha disposto un DASPO della durata di due anni, vietando all’uomo l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli Stati membri dell’Unione Europea in occasione di incontri di calcio.
Il provvedimento, notificato questa mattina, si estende anche alle aree limitrofe agli stadi e ai luoghi di transito e sosta delle tifoserie, nelle fasce temporali immediatamente precedenti e successive agli eventi sportivi.
