«Quando l’azione politica sul territorio, supportata dalla forza delle immagini, riesce a squarciare il velo della burocrazia, a vincere è l’intera comunità». Con queste parole Andrea Ragusa, esponente del Movimento 5 Stelle, commenta l’intervento di sfalcio effettuato nei giorni scorsi nell’area verde di via Tiberio, adiacente all’impianto sportivo polivalente.
Ragusa ricorda di aver denunciato pubblicamente, lo scorso 3 giugno, la situazione di degrado e di potenziale pericolo presente nell’area, caratterizzata da erba alta e sterpaglie a ridosso delle abitazioni e delle strutture sportive. Una segnalazione che, secondo il rappresentante pentastellato, avrebbe contribuito a spingerlo a sollecitare l’intervento di bonifica.
«Qualche giorno fa le macchine sfalciatrici sono finalmente entrate in azione per mettere in sicurezza l’area», sottolinea.
Secondo Ragusa, la vicenda evidenziava una contraddizione amministrativa. Pochi giorni prima della sua segnalazione, infatti, la Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia aveva emanato l’ordinanza n. 7 del 28 maggio 2026, con la quale veniva imposto ai privati il taglio dell’erba alta per prevenire il rischio incendi, prevedendo sanzioni in caso di inadempienza.
«Avevo evidenziato come teoria e pratica viaggiassero su binari differenti, perché l’amministrazione non stava dando l’esempio proprio laddove chiedeva ai cittadini di adeguarsi», afferma.
L’area interessata dall’intervento si trova attorno al nuovo impianto sportivo realizzato con fondi PNRR. Nonostante la conclusione dei lavori, secondo quanto riferito da Ragusa, la zona risultava ancora formalmente classificata come cantiere e delimitata da recinzioni e teloni verdi, una condizione che avrebbe impedito alla società Progetto Ambiente di effettuare le ordinarie operazioni di manutenzione.
Il risultato era una vasta area invasa dalla vegetazione secca, che arrivava a ridosso delle palazzine vicine e delle stesse strutture sportive.
Oggi, dopo l’intervento di sfalcio, la situazione appare completamente diversa. Ragusa ritiene che la sua segnalazione abbia contribuito a sbloccare la situazione amministrativa e a consentito di prevenire possibili conseguenze più gravi.
«Un eventuale incendio, come quello verificatosi pochi giorni fa nelle traverse di via Guardapasso, avrebbe potuto minacciare non solo le famiglie residenti ma anche le nuove strutture sportive realizzate con i fondi europei, compreso il pallone pressostatico che era completamente circondato dalle sterpaglie», evidenzia.
In conclusione, Andrea Ragusa ha ribadito la necessità di garantire una gestione efficiente delle opere finanziate dal PNRR. «I fondi europei devono servire a migliorare le città e non a lasciarle esposte a rischi dovuti alla burocrazia interna degli enti pubblici. In questo caso il buon senso ha prevalso, restituendo decoro, sicurezza e serenità ai residenti del quartiere».
Ripulita l’area della nuova struttura sportiva ad Aprilia, Ragusa (M5S) rivendica il fatto
L'esponente del Movimento 5 Stelle, commenta l'intervento di pulizia effettuato nei giorni scorsi nell'area verde di via Tiberio
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