Un’area verde trasformata in discarica abusiva e poi restituita alla natura. È quanto accaduto nel bosco del Filetto, dove nei giorni scorsi è stato rimosso un ingente accumulo di rifiuti ingombranti abbandonati illegalmente.
A far scattare l’intervento è stata una segnalazione arrivata circa due settimane fa, che ha portato la Polizia Locale di Cisterna a effettuare un sopralluogo nell’area boschiva. Gli agenti hanno accertato la presenza di numerosi materiali, in gran parte mobili dismessi e componenti in legno, lasciati tra la vegetazione.
Dopo i rilievi, sono state avviate le verifiche per individuare i responsabili dell’abbandono. Parallelamente, vista la rilevanza ambientale del sito, è stata attivata la società Cisterna Ambiente, che nella mattinata del 15 aprile ha provveduto alla completa rimozione dei rifiuti.
Determinante anche la collaborazione dei proprietari dei terreni circostanti, che hanno consentito il passaggio dei mezzi operativi in una zona difficilmente raggiungibile.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, particolarmente grave quando interessa aree naturali di pregio, fondamentali per la biodiversità e l’equilibrio del territorio.
