Home Politica Rifiuti, esposto all’ANAC sull’appalto a Fondi: opposizione contro le proroghe

Rifiuti, esposto all’ANAC sull’appalto a Fondi: opposizione contro le proroghe

Nel mirino la gestione del servizio di igiene urbana nel Comune della Piana e i ripetuti slittamenti del contratto

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Un dossier inviato all’Autorità nazionale anticorruzione per chiedere verifiche sull’appalto dei rifiuti. A Fondi cinque consiglieri comunali di opposizione – Stefano Marcucci, Francesco Ciccone, Enesio Iudicone, Luigi Parisella e Salvatore Venditti – hanno presentato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione in merito alla gestione del servizio di igiene urbana affidato alla De Vizia Transfer S.p.A. dall’amministrazione guidata dal sindaco Beniamino Maschietto.

Al centro della segnalazione ci sono le proroghe tecniche che hanno prolungato l’attuale affidamento oltre la scadenza originaria del 31 maggio 2025. Secondo i firmatari, sarebbe necessario accertare la legittimità dei provvedimenti adottati nel tempo e la loro coerenza con la normativa sui contratti pubblici, verificando in particolare il rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e corretta programmazione delle gare.

Dopo una prima estensione disposta nel 2025, anche la successiva scadenza del 31 gennaio 2026 non è stata rispettata, con un ulteriore slittamento fino al 30 aprile. Una scelta che, evidenziano i consiglieri, comporta di fatto un allungamento di circa dieci mesi rispetto alla fine prevista dell’appalto. Nel frattempo è in corso la nuova procedura di gara, per la quale il Comune si è avvalso del supporto di una società esterna incaricata della progettazione e dell’assistenza tecnico-giuridica.

L’iniziativa, spiegano i promotori, non ha carattere accusatorio ma mira a ottenere un vaglio imparziale da parte dell’Autorità su un servizio ritenuto strategico e oneroso per le casse pubbliche. Ora la parola passa all’ANAC, mentre sul piano politico la vicenda è destinata ad alimentare il confronto in vista delle prossime scadenze amministrative anche all’interno stesso dell’opposizione. Perché come avranno notato in molti, due consiglieri dell’opposizione non hanno firmato il documento. Un fatto politico o la non condivisione dell’esposto?

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