Home Cronaca Richieste di arresto per Agresti e “soci”

Richieste di arresto per Agresti e “soci”

Domani l’interrogatorio dinanzi al Gip. Per Agresti accuse pesanti, non solo il sequestro dell'autosalone

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Non si è trattato soltanto di un sequestro di automobili di lusso e beni immobili riconducibili al patrimonio personale di Alessandro Agresti: per lui e per le altre tre persone indagate per reati che vanno dal trasferimento fraudolento di valori alla ricettazione e all’impiego di denaro e beni di provenienza illecita, c’è anche una richiesta di arresto.

Il 40enne, a cui secondo gli investigatori dei carabinieri fa capo la concessionaria Vip Motor di Via Mameli a Latina, ha ricevuto l’invito di presentarsi domani, venerdì 16 gennaio, in tribunale per essere sottoposto all’interrogatorio preventivo davanti al Gip Barbara Cortegiano.

Analogo invito hanno ricevuto il padre e la convivente di Agresti, e il 40enne Cristiano Di Nuzzo, secondo gli inquirenti presunto prestanome delle attività commerciali dell’intraprendente Agresti. La richiesta di arresto, da quanto si apprende dall’invito a comparire, risale al 23 aprile 2025, epoca in cui sono stati formulati i capi di imputazione nei confronti delle quattro persone indagate.

Sarà lo stesso giudice Barbara Cortegiano a decidere, all’esito degli interrogatori preventivi di domani, se accogliere o meno le richieste del pubblico ministero. I beni sottoposti a sequestro preventivo, automobili e immobili, ammontano ad un valore complessivo di circa 9 milioni di euro.

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Giornalista di lungo corso, è nato a Latina nel 1958. Dopo gli studi classici, si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo Politico-Sociale, presso la Facoltà “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze. La sua carriera giornalistica inizia nel 1983, con collaborazioni su periodici, radio e televisioni private locali. Due anni più tardi, nel 1985, si iscrive all’Ordine dei Giornalisti. Nel 1988 entra a far parte del gruppo che darà vita alla prima redazione del quotidiano Latina Oggi, fondato da Giuseppe Ciarrapico. In quella redazione Panigutti muove i primi passi da cronista, occupandosi di nera, bianca e successivamente di cronaca giudiziaria. Il suo percorso professionale all’interno della testata è scandito da una crescita costante: Capo Servizio nel 2004, Capo Redattore Centrale nel 2005, Vice Direttore nel 2006 e, infine, Direttore Responsabile nel 2007, ruolo che ricoprirà fino al 2023, anno della sua uscita dal gruppo Editoriale Oggi.
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