Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda della 14enne scomparsa nei giorni scorsi a Blaina, cittadina del Galles meridionale. Il corpo senza vita dell’adolescente è stato ritrovato all’interno del Duffryn Park, conosciuto anche come Pilgrims Park, a circa 800 metri dal punto in cui era stata vista l’ultima volta.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 22.10, al termine di un’intensa attività di ricerca condotta dalle forze dell’ordine. Dopo la scoperta del cadavere, la polizia di Gwent ha immediatamente aperto un’inchiesta per omicidio che, nel giro di poche ore, ha portato all’arresto di un ragazzo di 14 anni residente nella stessa area. Il giovane si trova attualmente in stato di fermo mentre proseguono gli accertamenti degli investigatori.
La giovane era stata avvistata per l’ultima volta sabato sera, poco prima delle 19, nella centralissima High Street. Indossava un lungo abito nero e, secondo il racconto di una residente, sembrava attendere qualcuno nei pressi di un locale. Poco dopo si era allontanata a piedi in direzione della chiesa del paese. Da quel momento si erano perse le sue tracce e il suo telefono cellulare era risultato irraggiungibile.
Domenica erano scattate le ricerche su larga scala, con l’impiego di droni, squadre specializzate e numerosi volontari. Sui social network si erano moltiplicati gli appelli dei familiari, che avevano chiesto aiuto a chiunque potesse fornire informazioni utili.
Nei giorni a seguire l’intera area attorno al parco è stata isolata dagli investigatori. Sul posto è stata allestita anche una tenda della polizia scientifica per consentire gli accertamenti necessari. L’ispettore capo Steven Thomas, che coordina le indagini, ha invitato la popolazione a collaborare con le autorità evitando però la diffusione di indiscrezioni e supposizioni sui social che potrebbero compromettere il lavoro degli inquirenti.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale. Numerosi cittadini hanno lasciato fiori e messaggi di cordoglio nei pressi del luogo del ritrovamento. La chiesa di San Pietro ha aperto le proprie porte per offrire uno spazio di raccoglimento a chi desidera pregare o ricordare la giovane vittima.
