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“Per aiutare le piccole e medie imprese occorre dilazionare la Tari, altrimenti mettiamo in ginocchio l’economia locale”.
Il delegato della Confesercenti di Aprilia, Nello Romualdi, interviene sui tributi locali e riaccende un tema che, nelle ultime settimane, è stato dibattuto a proposito anche della tassa sui rifiuti solidi urbani per le utenze domestiche. Romualdi, che in passato ha ricoperto il ruolo di amministratore del Comune di Aprilia, conosce il funzionamento della macchina amministrativa e si rivolge direttamente alle Commissarie che governano le sorti dell’ente, affinché prendano provvedimenti per intervenire a sostegno del tessuto produttivo locale.
“Il particolare momento di crisi che ha travolto anche la nostra economia, purtroppo non risparmia neanche le piccole imprese – dice Romualdi, affidando ad una nota stampa il suo pensiero – realtà già costrette ad affrontare nella quotidianità nuove sfide e problemi datati. Siamo convinti sia compito di ogni amministrazione locale favorire lo sviluppo e agevolare le imprese locali, lì dove ciò non rechi nocumento alla pubblica amministrazione e alla collettività”.
“La nostra associazione di categoria rivolge un appello accorato alla commissione straordinaria che amministra il Comune di Aprilia – continua Romualdi – per aiutare commercianti, piccole imprese e professionisti, chiediamo loro di inserire nel prossimo regolamento Tari la possibilità di dilazionare i pagamenti in rate mensili a partire dall’emissione del ruolo. Pagare mensilmente tali somme, talvolta anche molto significative per le imprese, anziché il pagamento in tre rate ( due acconti e saldo della posizione a dicembre), consentirebbe alle attività produttive di alleggerire il carico di spese spalmandolo in più mensilità, così da liberare risorse che le stesse potranno utilizzare per altri pagamenti o per nuovi investimenti”.
Secondo la Confesercenti di Aprilia, nella maniera proposta, il Comune potrà incassare più facilmente il dovuto, “nella certezza che anche le aziende più in difficoltà avranno modo di regolarizzare i propri pagamenti, producendo così una diminuzione delle sacche di morosità, a beneficio della collettività”.
“Una azione semplice che non potrà recare alcun danno alle casse dell’ente, ma che rappresenterebbe un forte segnale di attenzione nei confronti delle attività produttive locali – è la conclusione di Nello Romualdi – tendere una mano a loro, del resto, vorrebbe dire anche incoraggiare la crescita economica e lo sviluppo della nostra città”.
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