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Quale futuro per l’ospedale di Fondi? Cabina di regia in Comune: il sindaco incontra le associazioni

Carnevale riunisce Comitato e Cittadinanzattiva: dalle carenze di personale al Pronto soccorso, passando per posti letto e nuovi servizi

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Non un incontro di rito, ma un confronto pensato per mettere in fila problemi, priorità e possibili soluzioni. La sanità è stata il centro della riunione voluta dal sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale con le associazioni che da tempo seguono da vicino le vicende del San Giovanni di Dio e, più in generale, della sanità sul territorio.

Attorno al tavolo, insieme al primo cittadino e a una parte della giunta municipale, si sono ritrovati il Comitato Pro Ospedale e il Coordinamento Locale di Cittadinanzattiva. Un confronto ampio, nel quale sono state messe sul tavolo diverse esigenze operative, con l’obiettivo di trasformare le richieste in una lista di interventi e priorità.

È proprio questo il passaggio sul quale l’amministrazione intende costruire il percorso dei prossimi mesi. Carnevale ha proposto un tavolo permanente con le realtà associative e chiesto a ciascuna di predisporre un documento con le proprie richieste, ordinate per importanza. Parallelamente, il sindaco intende promuovere un confronto a livello sovracomunale con le autorità competenti sull’attuale Atto aziendale e sulle eventuali integrazioni.

Tra i temi affrontati, e le richieste condivise, figurano il reclutamento degli operatori, il potenziamento dei servizi a supporto del Pronto soccorso, la disponibilità di posti letto in Medicina, il day surgery multidisciplinare e l’istituzione delle Aggregazioni funzionali territoriali.

Ma sullo sfondo c’è soprattutto la prospettiva della sanità nell’area Fondi-Terracina. Per Carnevale, i due ospedali non devono essere considerati realtà separate. «Le città di Fondi e Terracina dovranno necessariamente essere alleate», ha affermato il sindaco, indicando nel presidio Centro un sistema da immaginare in maniera unitaria.

Una prospettiva che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non deve però far passare in secondo piano le esigenze attuali. «Il bisogno di sanità è attuale», ha sottolineato Carnevale, ribadendo che i risultati ottenuti oggi al San Giovanni di Dio e al Fiorini potranno rappresentare un patrimonio anche per il futuro.

La sintesi affidata dal sindaco al termine dell’incontro è quindi quella di un metodo basato sul confronto continuo. «Il dialogo resta alla base della buona politica», ha detto, indicando in confronto, pragmatismo e compattezza gli elementi necessari per affrontare una partita che riguarda l’intera comunità.

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