Per l’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio l’approvazione definitiva del nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili rappresenta uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni per il futuro della Marina di Latina.
Dopo il via libera unanime del Consiglio comunale, Muzio ha parlato di una svolta non solo urbanistica ma soprattutto culturale e strategica.
“Per la prima volta la città prova davvero a costruire una visione organica, moderna e contemporanea del proprio rapporto con il mare”, ha dichiarato.
“Il mare non sarà più un confine”
Secondo Muzio, Latina ha vissuto troppo a lungo il proprio litorale come uno spazio separato dal resto della città.
“Abbiamo guardato soprattutto alla terra e alla bonifica, mentre la Marina è rimasta troppo spesso un luogo stagionale e frammentato”, ha spiegato.
Con il nuovo PUA, invece, il mare viene pensato come “la naturale estensione della città”.
Una visione sistemica della Marina
L’assessore sottolinea come il Piano non sia soltanto un insieme di concessioni o norme tecniche.
“È un piano strategico della Marina”, ha detto, capace di mettere in relazione urbanistica, ambiente, demanio, accessibilità, sviluppo turistico e qualità dello spazio pubblico.
“Non solo stabilimenti balneari”
Nel ragionamento dell’assessore entra anche il tema del waterfront urbano contemporaneo.
“Le città costiere più moderne hanno capito che il lungomare non può essere soltanto una fila di stabilimenti balneari”, ha affermato Muzio.
L’obiettivo indicato è quello di costruire un sistema capace di collegare il lungomare ai borghi, alle dune, agli spazi naturali e alla vita quotidiana della città.
Spiagge libere, sostenibilità e inclusione
Tra i punti evidenziati dall’assessore ci sono il mantenimento di una quota di spiagge libere superiore al 50%, la tutela del sistema dunale e l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
Il nuovo Piano apre inoltre alla destagionalizzazione, agli sport del mare e al turismo naturalistico.
“La qualità del paesaggio oggi rappresenta uno dei principali valori strategici della Marina”, ha sottolineato Muzio.
“Una Marina vissuta tutto l’anno”
Per l’assessore all’Urbanistica il PUA dovrà essere il punto di partenza di una trasformazione più ampia.
“Una Marina vissuta tutto l’anno significa più sicurezza, più servizi, più economia e una diversa percezione collettiva di questi luoghi”, ha spiegato.
Il Piano dovrà dialogare con la pianificazione urbana complessiva, coinvolgendo Borgo Sabotino, Borgo Grappa, mobilità e accessibilità.
Latina tra i primi Comuni del Lazio
Muzio ha ricordato come Latina sia il primo capoluogo del Lazio ad approvare definitivamente il Piano Arenili e il secondo Comune della regione dopo Santa Marinella.
Un risultato che, secondo l’assessore, dimostra la volontà dell’amministrazione di affrontare in modo strutturato il tema della Marina dopo anni di rinvii e interventi frammentati.
“Una prova di maturità politica”
Infine il riferimento all’approvazione unanime arrivata in Consiglio comunale.
“Davanti ai temi strategici per il futuro della città è possibile costruire una sintesi condivisa”, ha dichiarato Muzio, parlando di una prova di maturità politica e istituzionale.
L’assessore ha inoltre annunciato che presto arriverà in aula anche un piano strategico dedicato alla rigenerazione urbana della Marina di Latina.
