Home Politica Provincia di Latina conti solidi e nessun alibi: l’affondo di Provincia Progressista

Provincia di Latina conti solidi e nessun alibi: l’affondo di Provincia Progressista

Magliozzi Bellini e Petroni rivendicano la solidità del bilancio e chiedono alla nuova amministrazione provinciale di governare senza ritardi

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La salvaguardia degli equilibri approvata dal Consiglio provinciale confermerebbe la solidità del bilancio di previsione 2026, approvato dalla precedente maggioranza durante la presidenza Stefanelli.

A sostenerlo sono i consiglieri provinciali della Lista Provincia Progressista Luca Magliozzi Dario Bellini e Barbara Petroni.

Secondo i consiglieri, i dati dimostrano che non sono necessarie manovre correttive e che non emergono disavanzi o squilibri da ripianare.

Viene inoltre confermata la congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Non sarebbero state rilevate criticità nella gestione dei residui e la Provincia non avrebbe bisogno di anticipazioni di cassa.

Alla nuova amministrazione, sottolineano, non sarebbe stato quindi consegnato un ente in difficoltà ma una Provincia con conti in ordine e risorse già disponibili.

Le risorse e gli investimenti già programmati

Le ulteriori variazioni di bilancio deriverebbero in larga parte da finanziamenti e trasferimenti formalizzati dopo l’approvazione del documento finanziario.

Tra gli interventi richiamati c’è quello relativo al Ponte sul Garigliano, programmato dalla precedente amministrazione attraverso un accordo con la Provincia di Caserta.

L’investimento complessivo ammonta a 3 milioni e 371mila euro, finanziati dalle due Province attraverso fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I consiglieri richiamano anche il lavoro svolto sugli investimenti del PNRR. Gli interventi programmati sono 49 e 45 risultano già conclusi.

A questo quadro si aggiungono circa 3 milioni e 600mila euro di avanzo libero, risultanti dal bilancio precedente.

«Il tempo dell’insediamento è finito»

Per Provincia Progressista la fase dell’insediamento può considerarsi conclusa. Ora la responsabilità politica ricadrebbe interamente sulla nuova amministrazione guidata dal presidente Carnevale.

I consiglieri chiedono di dare continuità agli interventi già avviati, utilizzare tutte le risorse disponibili e rafforzare il ruolo della Provincia come ente di coordinamento e programmazione territoriale.

L’obiettivo dichiarato è completare gli investimenti e valorizzare il patrimonio di opere e progetti già finanziati.

Commissioni provinciali ancora ferme

Durante il Consiglio provinciale la Lista Provincia Progressista ha nuovamente sollecitato la rapida costituzione delle Commissioni consiliari, che non sarebbero ancora operative.

Secondo Magliozzi Bellini e Petroni, all’interno della maggioranza resterebbero questioni politiche irrisolte. Tra queste viene indicata l’individuazione della Vicepresidenza del Consiglio.

Per i consiglieri, però, le dinamiche interne alla maggioranza non possono rallentare il funzionamento della Provincia né limitare il ruolo dei rappresentanti eletti.

Da qui la richiesta al presidente e alla maggioranza di assumersi pienamente la responsabilità del governo dell’ente.

La Provincia come Casa dei Comuni

Provincia Progressista ribadisce che la Provincia dovrebbe essere la Casa dei Comuni, uno spazio di confronto aperto alle diverse rappresentanze territoriali.

In questa direzione i consiglieri giudicano negativamente la scelta di non rinnovare l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili.

La Rete supporta Comuni Province e altri enti locali nell’attuazione delle politiche collegate all’Agenda 2030. Gli ambiti interessati comprendono ambiente mobilità servizi inclusione sociale qualità della vita energia rifiuti territorio e sviluppo economico.

La Provincia di Latina aveva aderito nel gennaio 2025 con una decisione approvata all’unanimità dal precedente Consiglio provinciale.

L’obiettivo era coinvolgere i Comuni pontini e costruire una cabina di regia territoriale.

La richiesta di chiarimenti sulla Rete dei Comuni Sostenibili

I consiglieri dichiarano di non conoscere le ragioni del mancato rinnovo dell’adesione.

Ritengono però che prima di assumere una decisione definitiva sarebbe stato necessario condividere con tutto il Consiglio le eventuali criticità emerse.

Provincia Progressista annuncia quindi un’opposizione seria e rigorosa. Il gruppo si dice pronto a sostenere le scelte utili al territorio e allo stesso tempo determinato nel chiedere risultati.

Il punto politico indicato dai consiglieri resta netto: la nuova amministrazione avrebbe ricevuto una Provincia con conti solidi risorse disponibili e investimenti già avviati.

Non ci sarebbe quindi nulla da risanare e nessun alibi da utilizzare. Ora secondo Provincia Progressista bisogna governare.

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