Home Cronaca Pretendono da un avvocato di Terracina i soldi di un suo cliente...

Pretendono da un avvocato di Terracina i soldi di un suo cliente e lo sequestrano, arrestati due trentenni

Avevano prelevato con la forza il professionista dal suo studio di Terracina, poi la fuga sulla Pontina. Fermati dalla Polizia a Nettuno, due romani in carcere per un'inchiesta della Dda

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Due trentenni di Roma sono arrivati al punto di sequestrare un avvocato di Terracina e portarlo via con la forza, nel tentativo di ottenere da lui un risarcimento che un suo cliente aveva negato loro nell’ambito del noleggio di un’auto. Sono stati però rintracciati alle porte di Nettuno insieme alla vittima e arrestati dai poliziotti del commissariato di Anzio, nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Roma che contesta loro il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione.

La vicenda risale alla scorsa settimana, tant’è vero che nel frattempo i due indagati sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari di Velletri che ha convalidato i loro arresti e adottato per entrambi la custodia cautelare in carcere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due romani di 30 e 32 anni avevano prelevato con la forza il professionista dal suo studio, con la pretesa che risarcisse loro il danno provocato da un suo cliente, per il quale lui aveva fatto da garante, nel noleggio di un’auto coinvolta in un incidente durante il periodo di locazione. Il cliente infatti si era rifiutato di pagare e i due noleggiatori erano tornati dall’avvocato.

Il legale in ogni caso si era rifiutato di coprire il danno arrecato dal cliente, ma i due romani avevano rintracciato l’avvocato a Terracina e l’avevano costretto a salire con la forza a bordo del loro suv, quindi si erano incamminati sulla Pontina in direzione di Latina. Durante il tragitto gli avevano chiesto di attivarsi per procurare loro il denaro, ma il professionista aveva approfittato per dare l’allarme, raccolto dai carabinieri di Terracina. A quel punto erano scattate le ricerche del suv che avevano coinvolto anche la polizia e gli altri reparti dei carabinieri, soprattutto lungo la Pontina.

Infine i due sequestratori e la vittima erano stati rintracciati da una pattuglia del Commissariato di Anzio, fuori dall’auto, nel parcheggio di un fast food alle porte di Nettuno. La situazione sembrava tranquilla, ma erano stati portati tutti negli uffici di polizia per ricostruire l’accaduto. Una volta emersi i dettagli, per i due trentenni è scattato l’arresto.

- Pubblicità -
Exit mobile version