È stato inaugurato ufficialmente a Pontinia l’asilo nido comunale “La Tana dei Piccoli”, realizzato in Strada del Quartaccio.
La nuova struttura può accogliere 36 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi ed è stata costruita con 864mila euro provenienti dal PNRR e altri 124mila euro messi a disposizione dal Comune.
Gli spazi sono stati progettati pensando alle esigenze dei bambini, con un ampio locale centrale per l’accoglienza, aree dedicate alle attività, servizi igienici attrezzati e sale sonno insonorizzate.
La gestione affidata a Sfera Sociale
La gestione dell’asilo sarà affidata alla cooperativa Sfera Sociale, con educatrici presenti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30.
La struttura non sarà rivolta soltanto alla frazione di Quartaccio, ma all’intero territorio comunale.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi amministratori e i due parroci Padre Giorgio e Don Claudio.
Tombolillo: «Un nuovo importante servizio per le famiglie»
A scoprire la targa e tagliare il nastro è stato il sindaco Eligio Tombolillo.
“Questa sinergia con il Ministero, il grande lavoro degli uffici e l’efficienza della ditta appaltatrice ci hanno permesso di consegnare alle famiglie questo nuovo importante servizio, rivolto alle periferie ma anche al centro. E’ una giornata che mi riempie di gioia, perché offriamo un ulteriore servizio alla comunità venendo incontro alle esigenze di tante famiglie”.

Una struttura autonoma dal punto di vista energetico
Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Mantova, che ha sottolineato i tempi di realizzazione e le caratteristiche dell’edificio.
“In un anno e quattro mesi abbiamo costruito un asilo nido del tutto autonomo sul profilo energetico. Sicuramente è la struttura più moderna del nostro territorio, da almeno 30 anni non si realizzava qualcosa del genere. Un ringraziamento va alla ditta Edil Pi.Ma che ha rispettato i tempi e al progettista e direttore dei lavori Arch. Francesco Baglioni, senza trascurare i meriti del Rup Eleonora Daga, della dottoressa Francesca Barbati per la parte economico finaziaria e degli altri uffici coinvolti. In un periodo in cui si tende a chiudere o ad accorpare certe realtà noi facciamo il contrario, confidando in una crescita demografica”.
Pacilli: «Uno spazio di cura e protezione»
A illustrare l’organizzazione del servizio è stata la dirigente del settore Servizi Sociali e alla Persona Francesca Pacilli.
“Abbiamo curato l’aspetto organizzativo e logistico del servizio nido ed abbiamo strutturato lo stesso attorno alla finalità espressa dal nome dato alla struttura “la Tana dei Piccoli”. Abbiamo preso in prestito alcuni vocaboli dal mondo fiabesco nel quale la tana evoca l’immagine di cura, di rifugio e di protezione. È quello che ci auguriamo possa essere questo nido per i bambini che avranno la possibilità di frequentarlo. Ringrazio la cooperativa “Sfera Sociale” e la presidente Sonia Rihai per la competenza, la piena collaborazione e la passione dimostrate e ringrazio le famiglie che hanno subito creduto in questo progetto scegliendo il nido praticamente a scatola chiusa, quando era ancora un cantiere aperto. Ringrazio inoltre l’ Amministrazione Comunale per il privilegio concesso nell’ affidarci la creazione di uno spazio che vuole essere un’opportunità per il territorio”.