Quattro serate tra letteratura, teatro, arte e memoria del territorio hanno trasformato il MAP Museo dell’Agro Pontino in uno dei principali poli culturali della provincia. A Pontinia si è chiusa con un grande successo di pubblico la quinta edizione del “Premio Letterario AP”, la rassegna patrocinata dal Comune e promossa dall’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio.
La serata conclusiva ha registrato il tutto esaurito, con il museo letteralmente gremito e numerosi spettatori costretti a seguire gli appuntamenti dal piazzale esterno. Un risultato che conferma la crescita della manifestazione, ormai diventata uno degli eventi culturali più seguiti del territorio pontino.
Nel corso della rassegna si sono alternati autori affermati e firme emergenti legate al territorio, tra presentazioni di libri, momenti teatrali e mostre artistiche. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 Lino Callegari, Sabrina Pecorilli, Stefano Pierpaoli, Silvia Acquaviva, Francesco Lappano, Carolina Bignozzi, Salvatore Antonio Maggio e Antonio Scarsella.
Grande attenzione ha suscitato anche la presenza dello storico e saggista Miguel Gotor, ospite d’onore della manifestazione, che ha dialogato con il pubblico sul suo libro dedicato all’omicidio di Piersanti Mattarella, offrendo riflessioni sulla storia politica italiana contemporanea.
Ad arricchire il programma anche gli interventi teatrali del “Lab CTL”, le esibizioni della scuola “Petali Rosa” e la collettiva d’arte curata da “Cammino ODV”, che ha coinvolto dodici pittori del territorio e non solo.
L’edizione di quest’anno ha avuto come filo conduttore la valorizzazione della Via Appia e del tratto pontino recentemente riconosciuto patrimonio UNESCO. Un tema che, come sottolineato dall’assessore D’Alessio, rappresenta “un’occasione straordinaria di crescita culturale e turistica per Pontinia”.
Proprio il successo della manifestazione ha già spinto organizzatori e amministrazione a guardare avanti: sarebbero infatti già arrivate le prime richieste di partecipazione per la prossima edizione, anche da autori e artisti provenienti da altre città del Lazio.
