La Asl di Latina ha completato il 100% degli interventi finanziati dalla Missione 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, chiudendo un programma di investimenti da oltre 72,5 milioni di euro senza ricorrere ad alcuna rimodulazione dei progetti e rispettando tutte le scadenze previste dal PNRR.
A sancire il raggiungimento dell’obiettivo sono state le prese d’atto del completamento della Casa della Comunità Hub di Terracina e della Casa della Comunità Spoke di Sperlonga, con la contestuale approvazione dell’attivazione dei servizi.
Quindici Case della Comunità in tutta la provincia
L’investimento ha consentito la realizzazione di 15 Case della Comunità, distribuite nei cinque distretti sanitari della provincia di Latina.
Le nuove strutture sono state realizzate ad Aprilia, Borgo Sabotino, Cisterna, Formia, Gaeta, Latina Centro, Latina Scalo, Minturno, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano, Sezze, Sperlonga e Terracina, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini.
Ospedali di Comunità e servizi digitali
Il piano ha previsto anche il completamento di quattro Ospedali di Comunità a Cori, Sezze, Gaeta e Sabaudia, oltre alla realizzazione di sei Centrali Operative Territoriali (COT) dedicate al coordinamento dell’assistenza domiciliare.
Concluso anche il processo di digitalizzazione dei nodi ospedalieri, mentre proseguono verso la conclusione gli interventi di adeguamento sismico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, finanziati con ulteriori 4,6 milioni di euro.
Cenciarelli: “Sanità più moderna e vicina ai cittadini”
«Aver concluso tutti gli interventi PNRR senza modificare il piano originario dimostra la capacità della Asl Latina di trasformare risorse straordinarie in servizi concreti per il territorio», ha dichiarato il direttore generale Sabrina Cenciarelli.
La direttrice ha sottolineato come il risultato sia frutto del lavoro svolto dagli operatori dell’azienda sanitaria e della collaborazione istituzionale con la Regione Lazio, evidenziando che gli investimenti consentiranno di offrire una rete territoriale più moderna, capillare e orientata alla presa in carico dei cittadini.
