Ore di forte apprensione nel pomeriggio di ieri a Latina per la scomparsa di un ragazzo di 15 anni che, dopo essere uscito da scuola, aveva fatto perdere le proprie tracce lasciando alla madre un messaggio dal contenuto allarmante nel quale manifestava propositi suicidari.
L’allarme è scattato attraverso il numero unico di emergenza 112 e la segnalazione è stata immediatamente trasmessa al Comando della Polizia Locale. Secondo quanto ricostruito, il giovane, residente in un comune limitrofo al capoluogo pontino, non aveva fatto rientro a casa e risultava irreperibile da diverse ore.
Ricevute le informazioni fornite dai familiari, gli agenti hanno avviato subito le ricerche mobilitando le pattuglie presenti sul territorio. Le operazioni si sono concentrate nelle aree abitualmente frequentate dal ragazzo, mentre cresceva la preoccupazione per il contenuto del messaggio inviato alla madre poco prima di sparire.
Fortunatamente il quindicenne è stato rintracciato nel giro di circa mezz’ora dagli operatori della Polizia Locale, che sono riusciti a metterlo in sicurezza e ad affidarlo successivamente ai genitori.
L’episodio, conclusosi senza conseguenze, ha però riacceso l’attenzione sul disagio giovanile e sulla necessità di rafforzare strumenti di prevenzione e assistenza dedicati ai minori in situazioni di fragilità psicologica.
Dalla Polizia Locale è stato sottolineato come casi di questo tipo richiedano una rete di intervento coordinata tra istituzioni, servizi sociali, famiglie e realtà territoriali, non solo nella fase emergenziale ma anche nel successivo percorso di supporto e presa in carico.
Gli uffici del comando provvederanno ora a trasmettere una relazione ai servizi sociali competenti del Comune di residenza del ragazzo per gli approfondimenti e gli interventi previsti.
