Il Comune di Latina ha annunciato che la riapertura del parco Falcone e Borsellino avverrà sabato 25 luglio, tra due settimane, ma prima di svelare ai cittadini la principale area verde del capoluogo dopo l’intervento di rigenerazione urbana, l’amministrazione locale ha dovuto affidare altri due appalti per una spesa complessiva di 162.920 euro, senza gare perché gli importi sono inferiori ai limiti di legge, che si aggiungono ai cinque milioni e mezzo di euro spesi per la riqualificazione finanziata nell’ambito del Pnrr.
Il primo intervento prevede un costo di 68.320 euro per quello che i tecnici del Dipartimento Manutenzioni hanno motivato come un servizio specialistico per finitura e perfezionamento paesaggistico finalizzati alla riapertura, affidato all’impresa Aumenta di Pontinia. In sostanza il Comune ha ritenuto di dover mettere mano ai giardini per una sistemazione finale prima di riaprire il parco alla città, effettuando lavori che non erano previsti nell’opera complessiva di rigenerazione urbana.
Nell’ambito di questo primo affidamento Sono previsti quindi interventi di sistemazione e moderazione delle superfici con l’apporto di terra. Inoltre saranno rimosse ceppaie residue e sistemate alcune aree dove si trovano tronchi di alberi caduti in passato, poi è previsto un intervento di manutenzione e valorizzazione della vegetazione esistente. Infine quella che è stata definita una valorizzazione delle visuali prospettiche, in pratica uno sfoltimento delle piante.
L’altro affidamento, curato dal Dipartimento Ambiente del Comune di Latina, prevede una spesa di 94.600 euro per un appalto che prevede diversi servizi, ossia l’attività di apertura e chiusura quotidiana del parco Falcone e Borsellino, ma anche la sorveglianza, la pulizia e la manutenzione del verde per una durata di sei mesi, prorogabile per altri tre. Un intervento, questo, che il Comune ha affidato all’azienda Vivai Latina Fiorita.
Si parla quindi di lavori propedeutici al completamento della complessa opera di riqualificazione urbana che ha permesso di ammodernare il parco, con la realizzazione di una nuova recinzione, eliminando l’asfalto dei viali principali, oltre a realizzare nuovi camminamenti ecocompatibili all’interno dei giardini, aree giochi e un’area fitness, ma anche mettere a dimora cento nuove piante e centocinquanta arbusti.
