Per cinque giorni il Golfo di Gaeta si trasforma nel cuore della pallamano italiana. Da oggi 3 giugno e fino a domenica 7, infatti, Gaeta, Fondi e Formia ospiteranno per la prima volta nella loro storia le Finali Nazionali Under 16 maschili e femminili, uno degli appuntamenti più importanti del panorama giovanile nazionale.
Saranno 31 le squadre in campo, provenienti da ogni parte d’Italia, per un totale di circa 600 atleti ai quali si aggiungeranno tecnici, dirigenti, accompagnatori e famiglie. Numeri che confermano la portata di una manifestazione destinata a lasciare un segno non soltanto sul piano sportivo, ma anche sotto il profilo turistico ed economico.
Le gare si disputeranno tra il Palasport e la Tensostruttura di Fondi, l’Impianto Polivalente di Gaeta e il PalaAmendola di Formia, mentre le finali scudetto andranno in scena sul parquet fondano. Un’organizzazione che coinvolge tre città e che certifica la crescita infrastrutturale e sportiva di un comprensorio storicamente legato alla pallamano.
Non è un caso, infatti, che proprio tra Gaeta e Fondi siano nate alcune delle realtà più importanti dell’handball italiano. Una tradizione consolidata che oggi trova ulteriore riconoscimento nell’assegnazione di un evento nazionale capace di richiamare centinaia di presenze e di accendere i riflettori sul territorio.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la presenza delle squadre locali. In campo ci saranno il CUS Cassino Gaeta nel torneo maschile e l’HC Fondi in quello femminile, mentre l’HC Pontinia parteciperà grazie a una wild card.
Le Finals Under 16 rappresentano così molto più di una semplice competizione giovanile: sono una straordinaria occasione di promozione territoriale, un volano per il turismo sportivo e una vetrina nazionale per le eccellenze del Golfo, sempre più protagonista nell’organizzazione di grandi eventi.
Per qualche giorno, insomma, il titolo di capitale italiana della pallamano non sarà soltanto una definizione affettuosa utilizzata dagli addetti ai lavori, ma una realtà certificata dal campo.
