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Palazzo Key, Iavarone (FdI): “Recupero strategico per decoro urbano e rilancio del centro”

“Dopo anni di stallo, si torna a parlare di rigenerazione senza abbattimento. Serve un progetto condiviso"

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La riapertura del dossier sull’ex Palazzo Key viene indicata come un passaggio rilevante per il futuro del centro cittadino. Secondo Dino Iavarone, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Latina, dopo decenni di stallo la rigenerazione dell’immobile torna concretamente nell’agenda amministrativa grazie al lavoro della giunta guidata dal sindaco Matilde Celentano.

FdI, primo partito di maggioranza, evidenzia in particolare la possibilità di procedere alla ristrutturazione dell’edificio, evitando l’ipotesi dell’abbattimento legata a criticità strutturali.

Decoro urbano: “Una ferita nel cuore del centro”

Per Iavarone, il recupero dell’ex Key è innanzitutto una questione di decoro urbano. «Parliamo di un edificio che da troppo tempo rappresenta una ferita nel cuore del centro. Restituirgli una funzione significa restituire dignità a quell’area», afferma.

Il messaggio politico è chiaro: la riqualificazione non sarebbe soltanto un intervento edilizio, ma un tassello di una strategia di rilancio più ampia per la parte centrale della città.

Immobile demaniale: collaborazione tra Comune e Demanio

Un altro punto sottolineato riguarda la proprietà dell’immobile, che risulta essere del Demanio. Un elemento che, secondo FdI, apre la strada a un percorso basato sulla collaborazione istituzionale.

Iavarone parla di un rapporto di sussidiarietà tra Comune e Demanio per individuare soluzioni in grado di trasformare l’edificio in un contenitore di servizi e attività per la collettività. L’idea, aggiunge, è che l’ex Palazzo Key possa ospitare funzioni pubbliche e istituzionali non necessariamente solo comunali.

Centro più vivo: servizi, polo istituzionale e integrazione con l’università

La prospettiva delineata è quella di rafforzare la vocazione del centro come polo dei servizi e delle funzioni istituzionali, favorendo un maggiore “ripopolamento” quotidiano e una migliore integrazione con la crescente presenza universitaria.

«Una struttura riqualificata e pienamente operativa può contribuire in maniera decisiva a rendere il centro ancora più vivo», sostiene Iavarone, collegando l’intervento non solo all’assetto urbano ma anche alla qualità della vita e all’immagine complessiva della città.

“Dibattito aperto”: la proposta di coinvolgimento

Fratelli d’Italia indica la volontà di promuovere un confronto aperto, coinvolgendo forze politiche, istituzioni e realtà sociali interessate a contribuire alla definizione della destinazione più utile e strategica dell’immobile.

Iavarone conclude invitando a lavorare in modo condiviso ora che il dossier “si sta finalmente sbloccando”, perché l’ex Palazzo Key, a suo giudizio, potrebbe diventare un simbolo di una nuova fase per Latina, fondata su visione, collaborazione istituzionale e attenzione al bene della città.

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