Non soltanto controlli da prenotare, ma una cultura della prevenzione da costruire durante tutto l’anno.
È il messaggio al centro dell’incontro dedicato all’Ottobre Rosa, in programma sabato 17 ottobre alle 12 nella Sala De Pasquale del Comune di Latina, in piazza del Popolo.
L’iniziativa è promossa dal Comune, dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione provinciale di Latina, e dal Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana.
L’appuntamento si inserisce nella giornata del Villaggio della Croce Rossa, organizzato nell’ambito della Maratona RCP 24H dedicata alla diffusione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Nel 2024 quasi 54mila nuove diagnosi in Italia
Durante l’incontro sarà richiamata anche l’importanza della diagnosi precoce.
Secondo i dati riportati nel comunicato, nel 2024 in Italia sono state stimate 53.686 nuove diagnosi di tumore della mammella, che rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nelle donne.
La sopravvivenza netta a cinque anni dalla diagnosi viene indicata all’88%, mentre sono circa 925mila le donne che vivono in Italia dopo una diagnosi di tumore mammario.
Numeri che mostrano contemporaneamente la diffusione della malattia e i progressi ottenuti attraverso diagnosi precoce, ricerca e terapie.
Celentano: «Non rimandare controlli e screening»
“La prevenzione è uno strumento fondamentale per tutelare la nostra salute e promuovere una maggiore consapevolezza nella comunità – afferma il sindaco di Latina, Matilde Celentano – per questo il Comune di Latina, insieme al Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana e alla LILT, rinnova anche quest’anno il proprio impegno con un momento di sensibilizzazione dedicato alla salute e all’informazione, nel mese di ottobre, da sempre particolarmente significativo per promuovere la cultura della prevenzione”.
Il sindaco sottolinea la necessità di prendersi cura di sé, conoscere i fattori di rischio e non rinviare gli screening raccomandati.
“Sarà un’occasione per ricordare che prevenire serve a proteggere e che una cultura collettiva basata su questi aspetti si traduce in un benessere maggiore per l’intera cittadinanza. È fondamentale, infatti, prendersi cura di sé, conoscere i fattori di rischio e non rimandare controlli e screening”.
LILT Latina: oltre 600 donne sottoposte a controllo nel 2026
Uno dei dati più significativi arriva dalla LILT provinciale.
Nel corso del 2026 oltre 600 donne sono già state sottoposte a controllo, mentre durante il mese di ottobre l’associazione ha potenziato le visite senologiche.
“Prevenire per vivere: la salute dipende dalle nostre scelte, non è soltanto il messaggio dell’Ottobre Rosa, ma un principio che deve accompagnare ogni donna durante tutto l’anno – afferma la presidente provinciale di LILT, Nicoletta D’Erme – perché la prevenzione significa imparare ad ascoltare il proprio corpo, non rimandare i controlli e affidarsi a professionisti qualificati, superando paure e resistenze che talvolta possono ritardare una diagnosi”.
“La diagnosi precoce può fare la differenza e per questo è fondamentale che l’informazione sia corretta, accessibile e capace di raggiungere tutte le donne. Come LILT di Latina, abbiamo potenziato le visite senologiche in questo periodo, ma il nostro servizio è attivo durante tutto l’anno: nel 2026 abbiamo già sottoposto a controllo oltre 600 donne”.
Croce Rossa: accorciare la distanza tra cittadini e servizi
Il tema dell’accessibilità alle informazioni e ai servizi sarà un altro punto centrale dell’appuntamento.
“Quando parliamo di prevenzione dobbiamo andare oltre l’invito, pur fondamentale, a fare un controllo. Dobbiamo chiederci se le persone sanno a chi rivolgersi, dove trovare informazioni attendibili e come accedere ai servizi disponibili. La salute non si tutela soltanto attraverso le prestazioni sanitarie: si tutela anche riducendo le distanze tra i cittadini e le informazioni di cui hanno bisogno”, dichiara Lorenzo Munari, presidente del Comitato di Latina della Croce Rossa Italiana.
Munari collega inoltre il messaggio dell’Ottobre Rosa a quello della Maratona RCP: in entrambi i casi, conoscenza e tempestività possono incidere concretamente sulla tutela della salute.
Un messaggio che deve andare oltre ottobre
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Renata Tomasini e metterà a confronto istituzioni, associazioni e cittadini.
L’obiettivo è evitare che il tema della prevenzione resti confinato al solo mese di ottobre, trasformandolo invece in un comportamento continuativo fatto di informazione, controlli e maggiore consapevolezza.
Accanto alla diagnosi e alle cure, l’iniziativa vuole inoltre richiamare il valore dell’ascolto e del sostegno alle donne che affrontano la malattia e alle loro famiglie.
L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre alle 12 nella Sala De Pasquale del Comune di Latina.
