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Omicidio a Latina, Valletta rilancia “Strade Sicure”: «Più presenza dello Stato in città»

Il capogruppo della Lega chiede l’inserimento di Latina nell’operazione e torna a sollecitare anche un presidio della Polizia Ferroviaria

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L’omicidio avvenuto nel centro di Latina riporta al centro del confronto politico cittadino il tema della sicurezza e della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

A intervenire è Vincenzo Valletta, consigliere comunale e capogruppo della Lega, che esprime sostegno agli investigatori impegnati nelle indagini e rilancia alcune delle proposte avanzate dal partito.

«Quanto accaduto ieri sera nel cuore della nostra città, con un omicidio consumato in pieno centro, è un fatto gravissimo che colpisce profondamente Latina. Alle Forze dell’ordine impegnate nelle indagini va il nostro pieno sostegno».

«Latina ha bisogno di una presenza dello Stato più forte»

Valletta precisa di non voler alimentare allarmismi, ma sostiene che quanto accaduto renda necessario tornare a discutere delle risorse destinate alla sicurezza.

«Non vogliamo alimentare allarmismi, ma sarebbe sbagliato ignorare una questione che come Lega poniamo da tempo: Latina ha bisogno di una presenza dello Stato più forte, di maggiori risorse per le Forze dell’ordine e di presidi adeguati al territorio».

La proposta: inserire Latina in “Strade Sicure”

Il capogruppo leghista richiama quindi la proposta del segretario federale Matteo Salvini di rafforzare l’operazione “Strade Sicure” fino a 10mila militari impiegati a livello nazionale.

A questa si affianca la richiesta, citata da Valletta, del vicesindaco Massimiliano Carnevale affinché anche Latina venga inserita nell’operazione.

«È una proposta concreta che deve essere affrontata anche nel confronto interno alla maggioranza di Governo. Sappiamo che esistono valutazioni differenti, ma riteniamo necessario rappresentare con forza le esigenze della nostra città e rafforzare il lavoro delle Forze dell’ordine».

Torna anche la richiesta della Polfer a Latina Scalo

Valletta collega il tema anche a un’altra richiesta portata avanti dalla Lega: l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria a Latina Scalo.

«Sul tema della sicurezza abbiamo già attivato da tempo la filiera istituzionale con il Ministero dell’Interno e con il sottosegretario Nicola Molteni, ponendo anche la necessità di rafforzare la sicurezza presso la stazione ferroviaria di Latina Scalo attraverso un presidio della Polizia Ferroviaria».

«Un obiettivo sul quale continuiamo a lavorare e che riteniamo parte di una strategia più ampia di rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio».

«Misure diverse ma complementari»

Secondo Valletta, il presidio Polfer e l’eventuale partecipazione di Latina a “Strade Sicure” dovrebbero essere considerate due misure differenti ma inserite nella stessa strategia.

«Il presidio della Polfer a Latina Scalo e l’inserimento di Latina nell’operazione “Strade Sicure” sono due misure diverse ma complementari all’interno di una strategia più ampia».

Il consigliere sottolinea inoltre che, nella proposta della Lega, l’impiego dei militari avrebbe una funzione di supporto.

«I militari non sostituirebbero le Forze dell’ordine, ma potrebbero concorrere al presidio di luoghi sensibili e aree particolarmente frequentate, liberando risorse delle forze di polizia da destinare alle attività investigative, di prevenzione e di contrasto alla criminalità».

Valletta: «Servono decisioni concrete»

La richiesta finale è quella di portare il tema nei diversi livelli istituzionali.

«Latina è un capoluogo importante e merita un livello di attenzione adeguato. Come Lega continueremo a portare questa esigenza in tutte le sedi istituzionali competenti affinché sulla sicurezza si arrivi a decisioni concrete nell’interesse della città e dei cittadini».

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