Non è che in città l’abbia visto qualcuno, ma che Giovanni Malagò venga spesso in terra pontina, specie per distrarsi dal caos e dalle pressioni romane è cosa nota da tempo.
Il volto noto dello sport italiano, prima al Coni, e ora al vertice dell Figc, infatti, pare non stia passando proprio delle ore semplici nel periodo che avrebbe già dovuto regalare il nuovo commissario tecnico alla nazionale azzurra.
E come spesso accade, e come riportato anche da molte testate nazionali, il numero uno del calcio italiano pare abbia scelto ancora una volta il relax nella sua villa di Sabaudia per staccare la spina da una grande attenzione mediatica e sportiva con il chiaro obiettivo di individuare l’erede di Gattuso.
Ma se il weekend era sorto sotto la cattiva luna del gran rifiuto di Guardiola, in molti pensavano che il fine settimana avrebbe chiuso il cerchio sul più accreditato, ovvero Andrea Pirlo. Invece, le polemiche innescate attorno a uno sponsor russo dell’ex regista campione del mondo del 2006 a Berlino, avrebbero regalato fibrillazioni negli ambienti del calcio italiano.
E, stando a quanto sottolineato da molti, lo stesso Malagò avrebbe seguito la vicenda passo passo dal suo smartphone sulle dune pontine all’ombra del profilo della maga Circe. E chissà, se proprio l’Odissea che sembra vivere la nazionale di calcio italiana, non si chiuda con qualche incredibile ritorno.
Intanto, di ritorno ce n’è uno che sembra scontato: quello del presidente della Figc a Roma, per occuparsi dal quartiere generale di una questione che sembra diventare sempre più spigoloso. Domani nuove riunioni, martedì il consiglio federale e, al momento, non si sa bene quando arriverà la fumata bianca.
Proprio per questo motivo, un po’ tutta l’Italia spera che la sua solita Sabaudia abbiano fatto bene al presidente federale per schiarirsi le idee e arrivare finalmente a una decisione per rilanciare il calcio italiano.
