Tornano la paura e la rassegnazione nel quartiere popolare dei palazzi Arlecchino di Latina, dove si è consumato un altro attentato, pianificato per colpire quei residenti che in passato avevano ostacolato lo spaccio. Nella serata di ieri è stata incendiata la vettura di un inquilino del civico 6 di via Guido Rossa, ma le fiamme che hanno distrutto una Fiat 600 sono state precedute da un’esplosione, forse un ordigno di piccole dimensioni. Il proprietario della vettura aveva già subito il danneggiamento di un’altra macchina una settimana prima e vive nello stabile già preso di mira lo scorso anno.
Mentre il rione diventava una vera e propria piazza di spaccio gestita dai gemelli Spinelli con pusher e vedette, ma anche il teatro di scontri con le fazioni opposte di spacciatori, alcuni residenti come i condomini del civico 6 avevano cercato di contrastare le attività illecite e il clima di intimidazioni alimentato dai trafficanti di droga. Avevano messo in atto una serie di azioni concrete come il ripristino dell’illuminazione nelle ore serali e notturne e la cura dei giardini, per eliminare quelle condizioni che favorivano il via vai dei clienti. Comportamenti non graditi dagli spacciatori, tant’è vero che in quel condominio era stata lanciata una prima bottiglia incendiaria il 14 settembre e un’altra il 4 novembre, dopo lo sgombero di uno degli alloggi utilizzati da due fratelli che avevano spacciato al servizio dell’organizzazione criminale.
Lo spaccio tra i palazzi Arlecchino sembra essere stato ormai smantellato da una serie di arresti e inchieste, ma tra i reduci del gruppo di spacciatori qualcuno continua a nutrire rancore per quei cittadini che avevano osato denunciare le loro attività criminali.
Nuovo attentato ai palazzi Arlecchino a Latina, incendiata l’auto di un residente
Un’esplosione, poi le fiamme davanti a un condominio di via Guido Rossa già bersagliato in passato. Residenti avevano ostacolato lo spaccio
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