Home Attualità Nove anni dopo, Terracina ricorda il Maggiore Gabriele Orlandi: “Cieli blu”

Nove anni dopo, Terracina ricorda il Maggiore Gabriele Orlandi: “Cieli blu”

Ieri, la città è tornata a rendere omaggio al pilota. Presenti anche le Farfalle Azzurre dell’Aeronautica Militare

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Il 24 settembre 2017 doveva essere una giornata di festa. Il lungomare di Terracina era gremito di persone arrivate per assistere all’Air Show e alle evoluzioni degli aerei dell’Aeronautica Militare. Poi, in pochi istanti, il cielo della città si trasformò nello scenario di una tragedia destinata a rimanere nella memoria collettiva.

Durante l’esibizione, un Eurofighter del Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare precipitò in mare nella fase finale del programma di volo. Ai comandi c’era il capitano Gabriele Orlandi, 36 anni, pilota sperimentatore originario di Cesena. Il suo velivolo avrebbe dovuto precedere l’esibizione delle Frecce Tricolori, che dopo l’incidente fu annullata. 

Secondo le prime ricostruzioni diffuse quel giorno, il caccia stava completando una manovra acrobatica quando, al termine di una picchiata, non riuscì a riprendere quota e impattò sulla superficie del mare. Le cause dell’incidente non furono immediatamente chiarite: l’Aeronautica Militare comunicò l’avvio delle procedure per accertare quanto accaduto, mentre furono aperte anche indagini della Procura militare e della Procura di Latina. 

I soccorsi scattarono immediatamente. I mezzi presenti sul posto si mobilitarono per individuare il pilota, inizialmente disperso. Poco dopo, il corpo di Orlandi venne recuperato. La scena si consumò davanti agli occhi delle migliaia di persone presenti sul litorale, trasformando in pochi secondi l’attesa per lo spettacolo in sgomento e dolore. 

A nove anni di distanza, quella giornata non è stata dimenticata.

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Ieri, 24 settembre 2026, Terracina si è fermata ancora una volta davanti al monumento dedicato al Maggiore Gabriele Orlandi, sul lungomare della città. Una cerimonia intima, nel giorno dell’anniversario della tragedia, ha riunito autorità, rappresentanti dell’Aeronautica Militare, colleghi e persone che hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

Un ricordo che quest’anno ha avuto anche una presenza particolare.

A portare il proprio omaggio sono state infatti le Farfalle Azzurre, la squadra nazionale di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare. Prima di scendere in pedana al Palazzetto dello Sport “Tobia Carucci” di Terracina, le atlete hanno voluto fermarsi davanti al monumento di Orlandi e condividere un momento di raccoglimento insieme alla grande famiglia dell’Arma Azzurra.

Un gesto semplice, ma carico di significato: nove anni dopo, il ricordo di quel pilota continua infatti a unire la città di Terracina e l’Aeronautica Militare.

Per Terracina, il nome di Gabriele Orlandi è legato indissolubilmente a quel 24 settembre. Una giornata iniziata con il rumore degli aerei e l’entusiasmo del pubblico e terminata con il silenzio, i soccorsi in mare e una città incredula.

Da allora sono trascorsi nove anni. È cambiata la città, sono cambiate le persone e quella giornata appartiene ormai alla memoria. Ma davanti a quel monumento, ogni 24 settembre, il tempo sembra fermarsi.

Ieri Gabriele Orlandi è stato ricordato con il grado di Maggiore e con il saluto che appartiene alla tradizione dell’Aeronautica Militare.

E Terracina, ancora una volta, non dimentica.

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