Home Attualità Norma capitale dell’extravergine: la sfida alla XXI edizione de “L’Olio delle Colline”

Norma capitale dell’extravergine: la sfida alla XXI edizione de “L’Olio delle Colline”

Due giorni di degustazioni, convegni e premi speciali per celebrare qualità, territorio e sostenibilità dell’olivicoltura pontina.

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Sarà Norma, per due giorni, il cuore pulsante dell’olivicoltura provinciale. Il 21 e 22 febbraio 2026 il Centro socioculturale del borgo lepino ospiterà la ventunesima edizione del concorso “L’Olio delle Colline – Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci”, rassegna che negli anni si è affermata come punto di riferimento per produttori e appassionati.

In gara quest’anno 269 campioni di olio extravergine, tra cui 16 biologici e 11 a denominazione Dop “Colline Pontine”. Una partecipazione ampia e trasversale: ottanta oli provengono da aziende che commercializzano con etichetta, mentre gli altri sono frutto del lavoro di olivicoltori che non imbottigliano direttamente. Tutti sono stati valutati attraverso rigorose prove organolettiche nella Sala Panel del Capol, sotto la guida del capo panel Luigi Centauri e di una giuria composta da tecnici iscritti all’Elenco nazionale.

La competizione si articola nelle tre classiche categorie sensoriali – fruttato leggero, medio e intenso – con premi ai migliori classificati e menzioni per i finalisti. Non mancano riconoscimenti dedicati: miglior Dop, miglior biologico, migliore confezione, oltre ai premi riservati all’esperienza, ai giovani produttori e all’imprenditoria femminile. Spazio anche alla tutela del paesaggio con il premio “Custode delle Colline” e con il riconoscimento agli “Olivi spettacolari” del territorio.

La manifestazione non si limita alla gara. Il programma prevede incontri di approfondimento su qualità, innovazione e benefici salutistici dell’olio – con particolare attenzione ai polifenoli – ma anche momenti divulgativi, visite guidate tra il centro storico e l’area archeologica di Norba, degustazioni e appuntamenti gastronomici.

La scelta di Norma come sede rafforza il legame con il progetto “InViridis”, marchio condiviso promosso dall’amministrazione comunale per valorizzare l’olio locale. Un segnale di fiducia verso un comparto che, pur segnato dalle difficoltà dell’ultima campagna olearia, continua a distinguersi per standard qualitativi elevati e forte identità territoriale.

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