Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha firmato una nuova ordinanza per contrastare fenomeni di degrado urbano nel quartiere Nicolosi e nella zona delle autolinee. Il provvedimento resterà in vigore per 120 giorni, quindi fino al mese di settembre, e introduce una serie di restrizioni mirate a tutelare sicurezza, decoro urbano e quiete pubblica.
Le strade interessate dall’ordinanza
L’ordinanza riguarda diverse vie e piazze dell’area Nicolosi, considerate particolarmente sensibili dal punto di vista del degrado urbano e delle segnalazioni dei residenti.
Nel dettaglio, il provvedimento interessa:
via Villafranca, piazza Mentana, via Curtatone, via Marchiafava, via Corridoni, via Pasubio, via G.B. Grassi, viale XVIII Dicembre, via Giulio Cesare, via Emanuele Filiberto, largo Giovanni XXIII, piazzale Gorizia e parte di via Vittorio Veneto.
Stop alcol in strada e chiusure dalle 20 alle 6
Tra le principali misure previste dall’ordinanza c’è il divieto di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in strade, piazze, giardini, parchi e aree pubbliche o aperte al pubblico transito, escluse le aree autorizzate dal Comune.
Previsto inoltre l’obbligo di chiusura dalle 20 alle 6 del mattino per pubblici esercizi, attività commerciali e artigianali, comprese quelle dotate di distributori automatici. Restano escluse dal provvedimento le attività con servizio a domicilio e i locali di ristorazione limitatamente alla somministrazione al tavolo.
Chi non rispetterà i divieti rischia una sanzione amministrativa da 500 euro.
Celentano: “Provvedimento necessario per sicurezza e vivibilità”
“Questa ordinanza – dichiara il sindaco Matilde Celentano – già sperimentata con efficacia nei due anni precedenti, si rende necessaria per tutelare il diritto al riposo, alla sicurezza e al decoro urbano dei cittadini”.
Il sindaco sottolinea come l’obiettivo sia quello di garantire maggiore serenità ai residenti del quartiere Nicolosi e ai pendolari che frequentano ogni giorno la zona delle autolinee, contrastando fenomeni che compromettono la convivenza civile e la qualità della vita.
“È compito dell’amministrazione comunale promuovere una convivenza ordinata e rispettosa”, aggiunge Celentano, spiegando che il provvedimento nasce anche dalle informative della Polizia Locale e dalle numerose segnalazioni relative a situazioni croniche di disagio e degrado urbano nell’area interessata.
