Le forze dell’ordine hanno individuato l’uomo che era con Aurora Livoli la sera del decesso. Parliamo di quella figura che spunta nelle immagini di sorveglianza dalle quali è stato estratto il frame in cui si vede il volto di Aurora da cui i genitori sono riusciti ad identificarla.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un uomo di 57 anni originario del Perù che si trova già in carcere. L’uomo sarebbe stato arrestato per aver aggredito una donna alla fermata della metro con il tentativo di derubarla. Il tutto, secondo le ricostruzioni degli inquirenti però, sarebbe accaduto prima di incontrare la 19enne.
Insieme, poi, si sarebbero incamminati verso il condominio di via Peruta dove sarebbero entrati insieme, ma dove sarebbe uscito solo lui.
Il peruviano già indagato per l’altro fatto di cronaca adesso rischia di diversela vedere anche con l’altra pesante accusa, quella di omicidio. Ma per saperne di più sul capo d’imputazione bisogna attendere i risultati dell’autopsia, in programma oggi all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini a Milano.
Presenti in città anche i genitori adottivi di Aurora che hanno dovuto procedere al riconoscimento.
