Cento anni di vita, una storia legata alla propria terra e un appuntamento quotidiano che, nel tempo, è diventato anche un piccolo rito. A Monte San Biagio il compleanno di Giuseppe Di Crescenzo, nato il 9 ottobre 1926, è stato festeggiato anche all’ufficio postale, dove i dipendenti hanno voluto dedicargli un momento speciale e consegnargli una pergamena per ringraziarlo della fiducia dimostrata negli anni.
Alla festa hanno preso parte i familiari, il vicesindaco Arcangelo Di Cola e il comandante della Polizia Locale Alex Antegiovanni. Per Giuseppe, padre di due figli, nonno di quattro nipoti e bisnonno di due pronipoti, è stata l’occasione per celebrare un traguardo importante insieme a chi lo conosce da tempo.
Per molti anni ha lavorato nella vendita di frutta insieme alla moglie, frequentando i magazzini di Fondi. E ancora oggi non ha abbandonato la passione per la campagna, una delle abitudini che accompagnano la sua quotidianità.
«Papà è una persona estremamente tranquilla e riservata», raccontano i figli Concetta e Innocenzo, che attribuiscono la sua longevità a uno stile di vita semplice e sano. Con una nota di affetto, aggiungono anche due piccoli segreti: il peperoncino e il vino, mezzo bicchiere a pranzo e mezzo a cena.
All’ufficio postale lo descrivono come un cliente gentile, educato e discreto. Per anni ha continuato a ritirare personalmente la pensione, scegliendo proprio in occasione del centesimo compleanno di passare al libretto dematerializzato e alla Carta Libretto per effettuare i prelievi.
Un cambiamento nelle abitudini che, nel giorno della festa, ha aggiunto un dettaglio curioso alla celebrazione di un uomo capace di attraversare un secolo mantenendo saldo il legame con la propria comunità.
