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Mobilità ad Aprilia, la campagna social di Agire

Secondo la lista, sono ancora numerose le zone nelle quali gli spostamenti quotidiani sono critici, soprattutto per studenti e lavoratori

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Ad Aprilia il traffico è gestibile? E quali sono le principali difficoltà per chi deve spostarsi quotidianamente da una parte all’altra della città o raggiungere il luogo di lavoro fuori dal territorio comunale?
Sono alcune delle domande con cui la lista civica Agire – Idee e Territorio ha avviato sui social una raccolta di segnalazioni e indicazioni da parte dei cittadini sul tema della mobilità.

La lista, nata dall’iniziativa dell’ex consigliere comunale Davide Tiligna e con il coinvolgimento di esponenti del mondo professionale, tra cui Alessandra Scaraggi, comincia così a mettere alla prova il proprio modello di partecipazione in vista delle elezioni, scegliendo di partire da questioni concrete e dalla raccolta delle esperienze dei cittadini.

La campagna, almeno in questa fase, si concentra sui contenuti e punta a raccogliere esperienze, problemi e proposte direttamente dagli utenti. Un percorso che affronta diversi aspetti della mobilità cittadina: dalla viabilità alle piste ciclabili, fino al trasporto pubblico locale e scolastico.

Uno dei primi temi affrontati riguarda le infrastrutture realizzate negli ultimi anni per incentivare la mobilità su due ruote. Agire richiama l’attenzione sulle piste ciclopedonali e sulle modifiche alla viabilità realizzate in alcune zone della città, tra cui il quartiere Toscanini e Aprilia Nord.

La lista pone in particolare una questione legata alla sicurezza e alla convivenza tra biciclette e pedoni, sostenendo che in alcuni tratti le nuove soluzioni abbiano inciso anche sugli spazi destinati alla circolazione delle automobili.

Il tema si inserisce in una riflessione più ampia sulla possibilità di tornare a utilizzare maggiormente la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. Aprilia, per le sue caratteristiche pianeggianti, potrebbe infatti favorire questo tipo di mobilità, almeno per i collegamenti all’interno del centro urbano e verso parchi e altri punti di interesse.

Agire accompagna la riflessione anche con un richiamo al passato, quando la bicicletta era un mezzo di trasporto molto più diffuso tra cittadini e lavoratori. Un’immagine che appartiene a un’Aprilia diversa da quella attuale, ma che la lista utilizza per rilanciare il tema della mobilità sostenibile.

La questione riguarda, però, anche le abitudini degli automobilisti. Una maggiore presenza delle biciclette sulle strade richiede infatti una diversa convivenza tra i vari utenti della strada e una particolare attenzione alla sicurezza.

Il tempo trascorso negli spostamenti è uno degli elementi sui quali Agire invita i cittadini a riflettere. «La mobilità non si misura in chilometri di asfalto, ma in minuti restituiti alle persone», è uno dei messaggi lanciati dalla lista attraverso i propri canali social.

Da qui la domanda rivolta direttamente agli apriliani: quanto tempo viene perso ogni giorno per spostarsi?

L’obiettivo dichiarato è raccogliere immagini e situazioni concrete per fotografare le condizioni della mobilità cittadina e individuare le principali criticità segnalate dagli utenti.

L’altro capitolo della campagna riguarda il trasporto pubblico locale e scolastico. Secondo Agire, sono ancora numerose le zone della città nelle quali gli spostamenti quotidiani rappresentano una difficoltà, soprattutto per studenti e lavoratori.

Tra gli esempi citati dalla lista c’è La Cogna, indicata come una zona nella quale, secondo quanto denunciato, non sarebbe disponibile un collegamento in autobus adeguato per gli studenti diretti a scuola.

Agire sostiene che il problema non riguarderebbe soltanto La Cogna, ma anche altre aree del territorio comunale, e pone quindi la questione dell’accessibilità dei servizi in relazione alla zona di residenza.

«Il diritto allo studio non può dipendere da dove abiti», è uno dei messaggi della campagna.

La lista civica chiede inoltre alla Commissione Straordinaria di farsi portavoce delle esigenze dei cittadini nei confronti di Astral e Regione Lazio, chiamate in causa per le competenze relative al trasporto e alla viabilità regionale.


Il ragionamento di Agire parte anche dalle grandi opere infrastrutturali che interessano il territorio circostante Aprilia, ma sposta poi l’attenzione sulle difficoltà quotidiane all’interno della città.

Il messaggio della lista è che nuove infrastrutture e collegamenti esterni, da soli, non risolvono necessariamente i problemi di chi ogni mattina deve attraversare Aprilia per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o raggiungere un servizio.

Per questo la campagna invita i cittadini a raccontare direttamente le proprie esperienze: traffico, tempi di percorrenza, piste ciclabili, trasporto pubblico e collegamenti tra i quartieri.

In attesa di raccogliere le segnalazioni e trasformarle in un quadro più ampio delle criticità percepite dai cittadini, l’approccio, per il momento, porta il confronto politico su questioni molto concrete della vita quotidiana degli apriliani.
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Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.
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