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Minaccia i vicini con le armi e si chiude in casa, paura e tensione nella periferia di Latina

La follia di un 46enne sfocia nell’aggressione di un’anziano, ferito al volto col calcio della pistola. La Polizia interviene con i negoziatori, trattative in corso da ore

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Un uomo di 46 anni di Latina si è barricato ieri in casa, potenzialmente armato, dopo avere minacciato di morte alcuni suoi vicini, al culmine di un gesto di follia culminato nel ferimento di un anziano di 73 anni, colpito da lui al volto col calcio di una pistola. Non è chiaro se le armi fossero vere, ma quando è scattato l’allarme è intervenuta la Polizia, con un dispiegamento di forze notevole per cercare di convincere l’uomo a uscire spontaneamente dalla propria abitazione in via Selcella, una traversa di strada Migliara 45 vicino Borgo San Michele. Si è innescata così una trattativa estenuante, che si è protratta per tutta la notte.

I vicini sostengono che non era la prima volta che l’uomo impugnava un’arma, mimando il gesto di sparare agli animali domestici come i cani. Spesso lo sentivano urlare frasi senza senso. Fino a quando ieri pomeriggio la situazione è degenerata: prima ha urlato contro alcune vetture in transito, poi ha affrontato un vicino di 73 anni puntandogli più volte il fucile. L’anziano non si è lasciato intimorire e ha cercato di convincerlo a calmarsi.

A quel punto l’uomo è tornato in casa, ha preso una pistola e si è presentato davanti casa del 73enne, colpendolo al volto col calcio dell’arma. Il pensionato è rimato ferito e ha richiesto i soccorsi di un’ambulanza, mentre l’autore del raptus si è chiuso in casa.

In pochi minuti sono intervenute diverse pattuglie della Squadra Volante della Questura, poi sono intervenuti anche gli investigatori della Squadra Mobile e i negoziatori per intavolare un dialogo. In tarda serata sono stati coinvolti anche gli agenti dei reparti speciali della Polizia, le Unità Operative di Primo Intervento. Inizialmente il 46enne non dava alcun cenno di risposta, poi lo ha fatto per un breve periodo. L’uomo dimostra da anni segni di squilibrio, ma le sue condizioni sembrano essere peggiorate da quando è morto anche il padre ed è rimasto da solo.

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