Un acceso diverbio in casa con minacce spintoni e suppellettili danneggiate. Da quell’intervento dei Carabinieri è partita l’attività che ha portato all’applicazione di una misura cautelare nei confronti di un 24enne di Sabaudia.
Mercoledì mattina i militari della Stazione locale hanno eseguito il divieto di avvicinamento ai genitori con braccialetto elettronico, disposto dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Il giovane è indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori conviventi.
Le continue richieste di denaro
Le condotte contestate sarebbero emerse a partire dalla metà di luglio, quando i Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione della famiglia dopo una segnalazione arrivata al Numero unico di emergenza 112.
Secondo quanto ricostruito, il diverbio sarebbe nato dal rifiuto dei genitori di assecondare le continue richieste di denaro del figlio.
Gli accertamenti avrebbero poi consentito di stabilire che episodi analoghi proseguivano da circa un mese, pur non essendo mai stati denunciati dalle persone offese.
