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Mercato Annonario, il Comune cerca proposte per la riqualificazione: 90 giorni per presentare i progetti

L’intervento sarà realizzato attraverso il project financing senza partecipazione economica del Comune

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Entra in una nuova fase il percorso per la riqualificazione del Mercato Annonario di Latina. Il dipartimento Lavori Pubblici ha approvato lo schema dell’avviso pubblico attraverso il quale gli operatori economici potranno avanzare proposte per la trasformazione della struttura di via Don Morosini e delle aree circostanti.

La procedura nasce dopo l’arrivo a Piazza del Popolo di una prima proposta privata. Il Comune ha scelto però di aprire il confronto al mercato: dalla pubblicazione dell’avviso ci saranno 90 giorni per presentare progetti concorrenti, che saranno successivamente messi a confronto per individuare quello ritenuto maggiormente rispondente all’interesse pubblico.

L’operazione sarà realizzata attraverso un partenariato pubblico-privato in finanza di progetto. Secondo quanto stabilito dall’amministrazione, il Comune non dovrà sostenere costi diretti o indiretti né partecipare economicamente all’investimento.

Non soltanto un mercato

L’obiettivo indicato dall’amministrazione va oltre la ristrutturazione dell’immobile. Il progetto dovrà trasformare l’Annonario in uno spazio capace di mantenere la propria vocazione commerciale affiancandole attività legate all’enogastronomia, all’artigianato locale, alla cultura del cibo e alla sana alimentazione.

Tra i criteri indicati figurano anche il contenimento del consumo di suolo, l’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale, gli standard di manutenzione e la tutela dell’occupazione.

Per il sindaco Matilde Celentano, l’operazione rappresenta uno dei passaggi della più ampia trasformazione immaginata per il centro di Latina, insieme alle nuove funzioni previste per alcuni degli edifici storici della città, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti fino all’ex Garage Ruspi.

I progetti saranno messi a confronto

La procedura prevede una valutazione comparativa delle proposte senza diritto di prelazione per chi ha presentato per primo il progetto privato. Una scelta che il Comune collega alle più recenti indicazioni giurisprudenziali nazionali ed europee e che punta a garantire le stesse condizioni ai diversi concorrenti.

«Rilanciamo questa operazione di finanza di progetto puntando sulla più ampia partecipazione di mercato», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale, sottolineando come i 90 giorni concessi siano stati pensati proprio per favorire la partecipazione degli operatori interessati.

Una volta chiuso l’avviso, le diverse ipotesi saranno esaminate per scegliere quella considerata di maggiore interesse pubblico. Il progetto selezionato entrerà quindi nelle successive fasi amministrative previste dal Codice dei contratti pubblici, a partire dalla Conferenza di Servizi preliminare.

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