Dalle prime ore della mattinata è in corso una vasta operazione antidroga della Guardia di Finanza di Salerno, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, con il supporto dello S.C.I.C.O. e di altri reparti del Corpo.
Il provvedimento riguarda otto persone, raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, perché gravemente indiziate di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
L’operazione interessa le province di Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina.
L’indagine partita nel maggio 2025
L’attività investigativa è stata condotta dal Nucleo PEF di Salerno, attraverso il G.I.C.O. e la Sezione G.O.A., ed è stata avviata nel maggio 2025.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagine avrebbe permesso di disarticolare un sodalizio criminale operativo soprattutto nelle province di Salerno e Avellino, ma con collegamenti anche su scala nazionale ed estera.
Sono emersi inoltre collegamenti con ambienti criminali riconducibili al clan Fezza-De Vivo, ritenuto egemone nell’Agro nocerino-sarnese.
Droga sequestrata e profitti illeciti
Nel corso delle indagini sono stati documentati numerosi traffici illeciti e sequestrati ingenti quantitativi di droga, tra cui oltre mezza tonnellata di hashish, cocaina e metanfetamine.
L’attività ha portato anche ad arresti in flagranza di alcuni componenti del gruppo.
Il profitto illecito ricostruito dagli investigatori ammonta a oltre 780mila euro. Su questa base sono stati effettuati accertamenti patrimoniali che hanno consentito di individuare beni e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati, sottoposti a sequestro.
Gli otto destinatari della misura cautelare
I destinatari della misura cautelare della custodia in carcere sono Gianluca Alfieri, nato ad Atripalda il 12 gennaio 2000; Bartolomeo Brancaccio, nato a Scafati il 1 ottobre 1995; Silvestro D’Agostino, nato ad Avellino il 19 agosto 1987; Mario D’Angelo, nato ad Atripalda il 19 gennaio 2000; Giulio De Feo, nato ad Avellino l’11 ottobre 2004; Omar El Naggar, nato a Solofra il 26 ottobre 1991; Dario Pisacreta, nato ad Avellino il 19 febbraio 1987; e Raffaele Taddio, nato ad Avellino il 26 febbraio 2003.
Perquisizioni per altri dieci indagati
Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono in corso perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di ulteriori dieci indagati.
Gli accertamenti sono finalizzati a consolidare il quadro investigativo e a individuare ulteriori elementi utili all’inchiesta.
