Una tragedia ha sconvolto la comunità di Loreto, in provincia di Ancona, dove una donna di 33 anni è stata trovata priva di vita all’interno della propria abitazione. Per l’omicidio è stato fermato l’ex compagno, un 39enne di origine tunisina, ora accusato di omicidio volontario pluriaggravato.
La vittima viveva da tempo a Loreto, dove lavorava come cameriera. Il suo corpo è stato rinvenuto nell’appartamento di via Bramante, teatro del drammatico episodio.
A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona che hanno notato un uomo aggirarsi in strada in evidente stato di agitazione, con gli abiti sporchi di sangue. Poco dopo, lo stesso si è recato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri, dove avrebbe ammesso le proprie responsabilità. I militari hanno quindi raggiunto l’abitazione della donna, trovandola ormai senza vita.
Secondo i primi accertamenti, la relazione tra i due si era conclusa da tempo. Dalla loro unione era nato un bambino di sette anni che, al momento dei fatti, non si trovava nell’abitazione ma era con la nonna materna.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe anche quella di un possibile contrasto legato alla gestione del figlio, anche se il movente dell’omicidio è ancora in fase di ricostruzione e nessuna pista viene al momento esclusa.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, insieme al personale sanitario del 118. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire il contesto che ha portato al delitto.
