Dramma familiare a Torino, dove una donna di 40 anni e la figlia di 13 sono state trovate senza vita all’interno di un appartamento. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’ipotesi al momento prevalente è quella di un omicidio-suicidio.
La tragedia è emersa quando la figlia maggiore della donna, una ragazza di 19 anni, è rientrata nell’abitazione e ha fatto la terribile scoperta. Immediata la richiesta di aiuto ai soccorritori, ma ogni tentativo di salvare la minore si è rivelato vano.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Azienda Zero, che hanno eseguito tutte le manovre di rianimazione sulla tredicenne. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, la ragazza è deceduta. La sorella maggiore, sotto shock per quanto accaduto, è stata trasportata all’ospedale Maria Vittoria per ricevere assistenza.
Secondo una prima ricostruzione, la quarantenne avrebbe tolto la vita alla figlia prima di suicidarsi utilizzando un laccio o una corda. Gli accertamenti della polizia sono tuttora in corso per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e verificare ogni elemento utile alle indagini.
La donna viveva nell’appartamento insieme alle due figlie e, secondo quanto emerso, si era separata dal marito da tempo. L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare tutti i rilievi necessari.
Sul caso sta lavorando la Squadra Mobile della Questura di Torino, che nelle prossime ore raccoglierà ulteriori testimonianze e analizzerà ogni dettaglio per ricostruire il contesto della tragedia che ha sconvolto il quartiere.
