Home Cronaca Lo striscione pro Roggero a Minturno, la vicenda spinge all’ordinanza

Lo striscione pro Roggero a Minturno, la vicenda spinge all’ordinanza

La notizia di cronaca del gioiellerie condannato per aver aperto il fuoco contro i rapinatori arriva fino nel sud pontino

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La condanna definitiva della Cassazione nei confronti di Mario Roggero, ha tenuto banco a Minturno. Il gioielliere della provincia di Cuneo, come è risaputo, è stato condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi di reclusione, oltre ad una ingente somma di previsionale, per aver ucciso due malviventi e ferito un terzo, che avevano tentato di compiere una rapina nella sua gioielleria. 

Nella notte, sconosciuti, hanno posizionato uno striscione sul ponte della ferrovia di via Simonelli, a Marina di Minturno, con la scritta “Simonelli sta con Mario Roggero”. Una iniziativa che ha spinto il partito Democratico di Minturno a inviare una comunicazione alla Polizia Locale di Minturno, chiedendo la rimozione, precisando, tra l’altro che “gli spazi pubblici appartengono all’intera comunità e non possono essere trasformati in luoghi di propaganda, di sostegno personale o di contrapposizione politica. Consentire che ponti, cavalcavie o altri beni comuni diventino il supporto di messaggi di questo tipo – continua il documento – rischia di legittimare un utilizzo improprio del patrimonio pubblico, alimentando un precedente che nessuna forza politica o cittadino dovrebbe ritenere accettabile. La dialettica politica e il confronto democratico trovano la loro naturale sede nelle istituzioni, nelle piazze autorizzate e nei luoghi deputati al dibattito pubblico, non nelle infrastrutture realizzate con le risorse della collettività e destinate esclusivamente a soddisfare un interesse pubblico”. 

In seguito alla lettera del PD il comandante della Polizia Locale Valerio ha emesso l’ordinanza di rimozione dello striscione, con conseguente sequestro.

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