Il teatro torna a essere custode della memoria collettiva. Accadrà il prossimo 13 agosto, alle 21, nel teatro all’aperto di Colle, dove la Compagnia amatoriale delle Zappe e delle Zeppe porterà in scena “Viziu d’ natura… fino alla mort’ dura”, nuova commedia in lingua lenolese scritta dal professor Orlando De Filippis.
Lo spettacolo rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro avviato lo scorso anno e coincide con un traguardo importante per la compagnia, che festeggia i dieci anni di attività. Un percorso che, nel tempo, ha trasformato il teatro dialettale in uno strumento di valorizzazione della cultura locale, richiamando ogni estate un pubblico sempre più numeroso.
La nuova opera affronta temi universali partendo dalla realtà del piccolo centro lepino. Al centro della narrazione ci sono il carattere e la personalità dell’uomo, elementi che, pur modellati dalle esperienze della vita, finiscono sempre per riaffiorare nei rapporti quotidiani. A suggellare il messaggio è la celebre favola del Sole e del Vento di Esopo, che ricorda come la pazienza e la persuasione siano spesso più forti della prepotenza.
La commedia si inserisce in un più ampio progetto dedicato alla salvaguardia del patrimonio linguistico lenolese. Un impegno che lo stesso De Filippis porta avanti da anni e che comprende anche la realizzazione di un dizionario lenolese-italiano. In un momento in cui il mondo accademico dedica crescente attenzione allo studio dei dialetti, l’iniziativa assume il valore di un vero e proprio laboratorio culturale, capace di tramandare parole, espressioni e modi di dire che raccontano la storia e l’identità di un’intera comunità.
